Il presidio
«Quella volpe è Maffy, la mascotte del nostro poligono»
La favola dell’animale di Marciaso comincia a luglio: «L’abbiamo conosciuta quando era solo una cucciola»
FOSDINOVO. La favola bella del bambino e della volpe registra nuovi racconti e nuovi capitoli. L’animale è diventato una star: emoziona tutti e ha già l’onore di possedere due nomi. Per il piccolo Giacomo, il bambino di 9 anni di Carrara che l’ha incontrata per caso nei boschi di Marciaso, è “Bacca”; per gli allievi della scuola di tiro Ctf di Fosdinovo (un poligono privato in mezzo al verde) invece si chiama Mafalda.
Dal luglio scorso gli allievi hanno fatto della volpe di Marciaso la loro mascotte. È Maffy per gli amici, dicono. E adesso hanno un’unica preoccupazione: «Adesso che è diventata famosa ci auguriamo che nessuno le faccia del male». La stessa volpe. Un’altra storia di amicizia con un animale che, in questo caso, ha davvero poco di selvatico. «Nel luglio scorso si è avvicinata al nostro poligono - racconta Barbara - Era una cucciola, spaventatissima e non si faceva avvicinare da nessuno. Piano, piano, abbiamo cominciato a darle da mangiare: all’inizio con difficoltà, poi siamo riusciti perfino a imboccarla con la forchetta. Adesso ci viene a fare compagnia nelle nostre giornate di allenamento, resta a guardarci mentre spariamo e ci fa compagnia nelle nostre serate al barbecue. Quando prepariamo la griglia la chiamiamo, e lei, dopo poco arriva e si accomoda vicino a noi, e mangia insieme a noi»,
Una volpina davvero speciale, che non si spaventa dei rumori del poligono e che ama i grandie i bambini. «Una veterinaria ci ha detto che ha perso la mamma, per questo i cuccioli diventano così, quasi domestici».
E adesso dal poligono lanciano un appello per la loro volpina: «Guai a chi ce la tocca, anche se adesso è diventata famosa quello che ci preme di più e preservare la sua tranquillità». Insomma che la si chiami Bacca, che la si chiami Maffy, il succo è lo stesso: nessuno tocchi la volpe!©RIPRODUZIONE RISERVATA
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