Il presidio
Ge, partono i progetti da 600 milioni
Le Regione lavora all’accordo di programma che si rifà al protocollo d’intesa firmato un anno fa
CARRARA. La Regione Toscana lavora all'accordo di programma con tre progetti che si rifanno al protocollo d'intesa siglato con General Electric nel gennaio scorso, che prevede in Toscana un investimento di 600 milioni.
È stata approvata oggi dalla giunta regionale una delibera in questo senso, secondo quanto annunciato oggi dal governatore Enrico Rossi.
«Stiamo impostando l'accordo di programma che firmeremo presto al Ministero dello Sviluppo economico - dice Rossi - nel quale si attiva una prima tranche di finanziamenti pubblici nel settore della ricerca per le turbine, soprattutto quelle che si andranno a produrre, di media portata».
Secondo il governatore, "alla fine di questo lavoro, che sta andando avanti, il risultato sar che ci sar un investimento di 600 milioni concentrati in particolare su Firenze e su Massa, e le prospettive occupazionali che valuteremo meglio con la presentazione dei progetti specifici, dopo la stipula dell'accordo di programma, sono di un incremento di 500 persone e di capitale umano di alta formazione. Quindi, una cosa di grande rilievo. Noi manteniamo i nostri impegni, contiamo che lo faccia anche General Electric».
Il protocollo siglato nel gennaio scorso prevede la concentrazione di tutte le fasi di realizzazione, dalla progettazione all'industrializzazione, attraverso una partnership pubblico-privata. Il protocollo è stato firmato alla presenza del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, il presidente e ad di General Electric Jeff Immelt, il presidente e ad di GE Italia Sandro De Poli, il presidente e ad di GE Oil & Gas Lorenzo Simonelli e il presidente e ad di Nuovo Pignone Massimo Messeri. Contestualmente, era stato anche siglato un protocollo di intesa tra SACE e GE Oil & Gas - Nuovo Pignone per sostenere le esportazioni dell'azienda, leader nella fornitura di tecnologie e servizi nel settore oil & gas.
Il protocollo prevede che SACE supporti le esportazioni di GE Oil & Gas per un ammontare che si stima possa raggiungere i 6 miliardi di dollari per il triennio 2016-2018 per progetti nei vari continenti, in particolare America Latina, Nord Africa, Africa Sub Sahariana, Medio Oriente e Asia.
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