Il Tirreno

La città finalmente ritrova il suo cinema e il suo teatro

di Francesca Vatteroni
La città finalmente ritrova il suo cinema e il suo teatro

Conto alla rovescia per la riapertura dell’Animosi, al via il bando per il Garibaldi L’assessore Bernardini: ci siamo riusciti nonostante le difficoltà incontrate

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CARRARA. È partito finalmente il conto alla rovescia per la riapertura del Teatro degli Animosi. L'assessora Giovanna Bernardini ci ha confermato che l'ufficio tecnico sta per consegnare il teatro alla sua città, è una questione di giorni. «Ci siamo riusciti - dice Giovanna Bernardini- nonostante le difficoltà e nonostante l'ufficio tecnico abbia dovuto affrontare dei lavori ulteriori rispetto al progetto originario, ci siamo riusciti». Il principale teatro della città di Carrara, chiuso dal 2010 per la necessità di fare interventi di adeguamento e di messa in sicurezza e il cui cantiere venne iniziato nel gennaio 2013, finalmente, dopo numerose polemiche e discussione per il protrarsi dei lavori, riaprirà le porte, o meglio, rialzerà il sipario e torneranno, per la gioia del pubblico, le stagioni teatrali di prosa, musica lirica, balletto, musica classica e leggera «Ho voglia di vedere il teatro aperto e inaugurare al più presto la stagione teatrale- conferma infatti l'assessora che prosegue- siamo in attesa della data di consegna: i lavori ormai sono sostanzialmente terminati». Nel frattempo e di conseguenza, anche per la Nuova Sala Garibaldi, l'unica sala d'essai dell'intera provincia che ospitava fino ad ora la stagione teatrale, orfana temporaneamente del teatro, si stanno muovendo i primi passi per la ripresa regolare della stagione cinematografica. L'Amministrazione infatti ha aperto il bando per concedere, per il periodo 2017/2018, l'affidamento delle attività cinematografiche presso la Sala, il cui termine ultimo di presentazione delle domande è il 25 ottobre. Anche la Nuova Sala Cinema Garibaldi ha affrontato di recente dei lavori di restauro: «È stata messa a norma, con un grosso lavoro di ristrutturazione e poi abbiamo la macchina quindi siamo pronti per partire» afferma la Bernardini, commentando il passaggio o forse sarebbe meglio dire, la restituzione delle consegne tra Cinema Garibaldi e Teatro Animosi. La storia del Teatro Animosi del resto è una storia ricca di colpi di scena; ci furono infatti altri lunghi periodi di chiusura in passato, per interventi di restauro. Inoltre, l'edificio, risalente alla prima metà dell'Ottocento e che nacque molto tempo prima del Politeama Giuseppe Verdi, ne subì, successivamente alla costruzione di questo, la concorrenza, perdendo centralità e venendo trasformato in un cinematografo, per arrivare ad ospitare addirittura anche incontri di pugilato. E fu solo nel 1969 che ripresero gli spettacoli di prosa, proprio con Mistero buffo di Dario Fo e Franca Rame ed è proprio nel 2016, a distanza di qualche giorno dalla scomparsa del Premio Nobel, che il teatro riprenderà la sua attività.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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