Il Tirreno

Daniele, un apuano diventato star del country in Usa

di Fabrizio Palagi
Daniele, un apuano diventato star del country in Usa

Dantongiovanni torna nella sua Carrara per girare una clip Ha vinto tre Akademy Music Awards e fatto sei album

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CARRARA. Ha sempre avuto e coltivato la passione per la musica, in special modo quella rock: un amore talmente profondo che, nell'arco di pochi anni, lo ha lanciato nell'universo del country americano, facendolo conoscere e apprezzare dai milioni di appassionati di questo genere, disseminati negli States.

Infatti, Daniele Dantongiovanni (in arte Daniel Dan), nato a Carrara nel 1970, è notissimo oltre oceano, nel Paese delle grandi opportunità, assai più che nella sua città natale. E dopo aver vinto negli Usa la bellezza di tre Akademia Music Awards, una sorta di premio Oscar del particolarissimo genere musicale, si accinge a far meglio conoscere il suo territorio natìo tramite un videoclip che girerà nel centro storico di Avenza il prossimo 31 ottobre, che poi sarà trasmesso in America.

«Nel 1989, dopo la morte di mio padre in un incidente sul lavoro - racconta Daniel Dan - con i pochi soldi che avevo in tasca ho acquistato la mia prima chitarra basso e con alcuni amici ho formato una band, gli White Wine. Nei due anni sucessivi ho iniziato ad avvicinarmi ad altri generi musicali, principalmente alla country music. Nel 1991 ho incontrato un chitarrista/cantante country italiano tra i più conosciuti del nostro Paese, Fabio Ragghianti, noto anche a livello internazionale per la sua professione di liutaio e, abitando a Pietrasanta, ho avuto l'occasione di frequentarlo e dopo pochi mesi ho avuto la possibilità di essere la seconda chitarra in alcuni show nel viareggino. Da quel momento è cominciata una collaborazione in molti dei suoi progetti country-bluegrass. Nel 2013 ho scritto alcuni brani per una donna che in quel periodo non era in Italia e, per darle la possibilità di ascoltarli, ho fatto una registrazione molto spartana e ho usato un social network per musicisti per pubblicare i brani nella mia pagina e girare a lei i link. Ma tutto questo senza pubblicizzare i brani. Nonostante la mia volontà di non rendere molto visibili quelle canzoni, ho iniziato ad avere un ottimo responso di pubblico principalmente dagli Usa. A questo punto ho deciso di registrare in studio i pochi brani che avevo pronti e pubblicare solo in digital download su un social per la vendita on line di brani e album. Da quel momento ho intrapreso una strada come solista. Sono poi stato contattato da Sally Jones, direttrice della radio country di Madison Nashville Tennessee, Nbrn, che mi ha chesto se potevo inviarle alcuni brani per metterli in programma. Ho mandato i due brani che avevano avuto maggior riscontro in Usa, arrivando in una classifica americana on line, al primo e secondo posto. Dopo poco sono entrato in contatto con un distributore indipendente del South Carolina e da quel momento a tutt'oggi ho cominciato a stampare i miei album in cd e a collaborare con loro. In seguito, Sally Jones mi ha chiesto nuovi brani. Alla mia domanda "Scusa Sally, ma con tutti gli artisti country che avete a Nashville, perchè io? ". Lei ha risposto: "Daniel, tu fai un country di buon livello, sia per la musica che per i testi, la tua pronuncia americana è ottima, ma si sente che non sei americano e per noi quel non americano che metti nelle tue opere è una novità».

Daniel racconta poi che nel 2014 è uscito il suo secondo album "The land of salvation and sin" e il singolo di questi "Rainy days in Ericeira" è stato primo in classifica web per ben 42 giorni. Nel 2015 esce un altro album sempre stampato in South Carolina, "Swing blues and me", con altro genere musicale.

«In questo album ho comiciato a fare un crossover di country swing e rock tanto che con il tempo hanno coniato per me il termine "Urban country swing" - ricorda Daniel - e dopo pochi giorni dall'uscita di questo album mi sono guadagnato la prima posizione nella classifica country di Numberonemusic. E sempre in quel perido sono stato contattato dall'Akademia di Los Angeles per partecipare all'Akademia Music Awards per sapere se fossi disponibile a partecipare con un videoclip del suddetto album. Ho girato il video di Sometime con alcuni amici tutti rigorosamente di Carrara e l'ho vouto girare in un bar del centro, il Salem Bar noto anche come Svizzerino. Per tutto giugno 2015 il video e stato passato in gran parte della California e in luglio ho avuto l'onore di vincere il mio primo Akademia Music Award come miglior video country indipendente. A novembre dello stesso anno è uscito il mio quarto album Old Cowboy Hat, il cui singolo, Hotlo Swing Night mi ha fatto vincere il secondo Akademia Music Awards. Da quel momento è cominciata una più forte collaborazione con l'Akademia di Los Angeles che ha fatto una forte promozione nelle radio di tutto il modo. Nel febbraio scorso è uscito Alternative Momories, il mio quinto album. A maggio è poi uscito il sesto album completamente inedito e il singolo Country Girl è valso il terzo Akademia Music Awards».

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