Il presidio
È parte lesa ma non va in tribunale
L’uomo, residente in Basilicata, è rimasto vittima di un incidente sul lavoro
MASSA. Verrà in tribunale accompagnato dai carabinieri, il 14 febbraio 2017, come ha stabilito il giudice Giovanni Sgambati dopo che l'uomo, un carpentiere lucano, non si è presentato in aula per l'ennesima volta per testimoniare. L'assurdo è che oltre a essere un teste è anche la parte lesa in questa storia, dato che è caduto da un cornicione mentre si stavano smontando le impalcature da una palazzina. Aveva fatto un volo e si era procurato dei traumi che lo avevano costretto a letto per parecchie settimane. Eppure nonostante le notifiche non viene a raccontare cosa è successo quella mattina del marzo 2013, forse perché non vuole saperne di questa storia eppoi perché raggiungere Massa da Potenza non è cosa né semplice e neppure economica. Così, su richiesta del pubblico ministero Marco Rappelli, ha incaricato l'Arma di occuparsi del trasferimento. Perché la prossima udienza è quella che porterà alla sentenza: alla sbarra ci sono il titolare della ditta per cui lavora l'uomo e i due responsabili alla sicurezza nel cantiere.
Il carpentiere era incaricato di smontare le impalcature che ricoprivano un edificio massese. Era stato completato l'intervento di restyling e l'uomo e i suoi colleghi stavano per fare rientro a casa. Ma mentre sbullonava i tubi Innocenti e toglieva le tavole il muratore ha fatto una cosa che non doveva fare: è saltato da un cornicione all'altro. Distanza minima, ma comunque rischio elevato. Il salto era anche riuscito però l'uomo ha messo un piede nel posto sbagliato ed è caduto all'indietro, facendo un volo di qualche metro. Per fortuna l'altezza non era eccessiva e quindi l'impatto con l'asfalto non ha provocato conseguenze irrimediabili, ma comunque il trauma alla schiena e agli arti inferiori erano imporanti e hanno richiesto riposo e cure costose. Il muratore però non si è costituito parte civile al processo e per il momento non si è fatto ancora vedere a Massa. A febbraio però verrà per forza, accompagnato dai carabinieri.
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