Il presidio
Ricordando Guglielmo Tassi vent’anni dopo
MASSA. Sono passati 20 anni dalla morte di Guglielmo Tassi e il Teatro Città di Massa ne conserva sia la memoria che l'impronta artistica: un uomo di teatro che agiva, in particolare, nel rispetto...
MASSA. Sono passati 20 anni dalla morte di Guglielmo Tassi e il Teatro Città di Massa ne conserva sia la memoria che l'impronta artistica: un uomo di teatro che agiva, in particolare, nel rispetto del pubblico.
«Per "il Tassi" fare teatro, anche se in modo amatoriale, voleva dire farlo con onestà, scrupolosità, - ricordano i membri del Teatro – studio approfondito del testo, sacrificio e soprattutto umiltà. Non a parole, ma con l'agire quotidiano, dimostrava il suo rigore morale accompagnato da una severa coerenza di vita. Era un esempio di capacità e rettitudine anche nel mondo del lavoro: un Amministratore Provinciale che si relazionava felicemente con il prossimo».
Tra le tante qualità e passioni di Tassi lo ricordano «come uomo di studi, giornalista esperto in critica teatrale imparziale nei giudizi. Scrittore di saggi sul teatro, amava cimentarsi anche nella recitazione e nella regia, sempre trasmettendo alle nuove generazioni l'entusiasmo, la voglia di fare e l'importanza di essere interpreti umili. Dopo diverse esperienze nei gruppi parrocchiali e nelle filodrammatiche, considerava il Teatro Città di Massa la sua creatura. Con la sua lungimiranza, desiderò sempre di farne un "Teatro Stabile" affinché Massa fosse fiera di avere una realtà teatrale, seppur amatoriale, nel suo tessuto culturale. Purtroppo la sua improvvisa scomparsa non gli ha permesso di realizzare questo sogno, che avrebbe compreso anche un laboratorio per educare i giovani all'amore per il teatro».
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