Il presidio
Pavimento rotto, a lezione in corridoio
A Marina di Carrara, alla Menconi la classe prima A costretta a traslocare. I genitori protestano: ma quando sarà pronta la Giromini?
MARINA DI CARRARA. Il pavimento della classe cade letteralmente a pezzi. E i bambini finiscono a fare lezione in corridoio. Succede alle elementari Anna Maria Menconi: la classe inagibile è la prima A dove ieri mattina è stato avviato l’intervento di ripristino del pavimento. Ma il problema non riguarda solo i 18 bambini di quella classe: si tratta di una situazione più complessa che affonda le sue radici nel trasloco “forzato” di sei classi delle elementari Giromini nel plesso della Menconi, in via Muttini. Un trasferimento che, all’inizio dell’anno era stato presentato alla famiglie come temporaneo e che rischia invece di prolungarsi a “data da destinarsi” con tutti i disagi di una convivenza forzata. E che si traducono, fanno notare le mamme e i papà fuori dalla scuola, in laboratori “tagliati”, spazi per il sostegno inesistenti, e spazi inadeguati per l’attività ricreativa e quella fisica che viene svolta all’esterno del plesso, nei campi da tennis del club Nautico.Ma cominciamo dalla punta dell’iceberg: il pavimento saltato a nemmeno due mesi dall’inizio dell’anno scolastico.
Pavimento a pezzi: aula inagibile alla Menconi. Mattonelle completamente staccate e, a causa dell’umidità, un pavimento che in alcuni punti dell’aula della classe prima A (degli iscritti alla Giromini) è andato letteralmente in pezzi. I bambini stamani sono stati trasferiti in corridoio ed è stato avviato l’intervento di ripristino per consentire ai piccoli alunni di poter far rientro nei loro banchi.
I genitori: quando potremo rientrare alla Giromini? Già all’inizio la disposizione dell’amministrazione comunale non era stata presa poi tanto bene dai genitori che, pur avendo iscritto i propri figli alle elementari Giromini, in piazza a Marina di Carrara, avevano dovuto fare iniziare loro l’anno nel plesso della Menconi. Motivi di sicurezza e un restyling necessario di una parte della scuola che aveva costretto a un trasloco forzato sei classi del plesso Giromini. Il tutto, sostengono le mamme e i papà dei bambini che hanno dovuto prendere le cartelle e passare in via Muttini, non senza disagi. A cominciare dagli spazi: per i laboratori e l’attività fisica sono inadeguati o addirittura non ci sono. Stesso discorso vale per il sostegno e per la ricreazione. I bambini, inoltre, escono passando dal refrettorio e, fanno notare le mamme, con i carrelli in mezzo e i piatti, potrebbero essere problemi legati alla sicurezza.
«Non solo - fanno sentire la propria voce i genitori - ci avevano promesso un secondo cancello ma non è stato fatto nulla». E per il momento l’uscita delle classi continua ad essere a orario sfalsato per evitare che si creino disagi fuori dall’istituto. «A rischio l’offerta formativa». Quello che preoccupa i genitori non è solo il problema dello spazio che comunque, con il trasloco delle sei classi della Giromini crea problemi di “ristrettezza” anche agli alunni della Menconi. «Con tutti questi tagli, ad esempio delle attività dei laboratori - fanno notare - il rischio è che l’attività formativa possa non essere portata all’adempimento: questo a livello didattico potrebbe costituire un problema soprattutto se pensiamo ai bambini di prima che hanno fatto il loro ingresso nel mondo della scuola e hanno tutti i diritti di farlo nel modo migliore e più completo».
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