Italia
Lavorare a Gaia, in 3000 per 14 posti
Molte candidature da fuori regione per la mansione di addetto clientela. L’azienda annuncia un servizio per la malagestione
MASSA. Ci si aspettava un certo interesse, di questi tempi non è facile trovare un posto di lavoro. Nel pubblico e a tempo indeterminato poi, fa davvero gola. Però quei tremila (destinati a crescere) per i 14 posti "in palio" a Gaia hanno sbalordito anche l'ufficio personale dell'azienda.
Perché Gaia è sempre al centro delle critiche, tra bollette salatissime e politica dei distacchi. Eppure impavidi rispetto al rischio di essere bersaglio di critiche, o più prosaicamente attratti dalla prospettiva di uno stipendio fisso, si sono presentati in tremila. Proprio così. E nonostante la maggior parte delle domande arrivino dalla Toscana non solo soltanto gli abitanti in regione ad aver fatto richiesta. Moltissime le domande che arrivano da sud. Con in particolare Puglia e Sicilia a primeggiare tra le regione di provenienza delle domande. Da Gaia precisano che ancora il numero non è definitivo in quanto fa fede il timbro postale e si aspettano gli ultimi ritardatari. Una selezione che non sarà facile.
Il ruolo che andranno a ricoprire i candidati è quella di impiegato con mansioni di addetto clientela e per candidarsi è richiesto un diploma di scuola media superiore, la disponibilità a operare presso qualsiasi sede all’interno del territorio gestito e il possesso della patente di guida categoria B o superiori. Ora toccherà all’azienda fare le sua valutazioni.
Proprio in questi giorni l’azienda ha peraltro annunciato un nuovo sistema per segnalare i casi di malagestione. con pochi semplici passaggi sarà possibile informare in tempo reale la Società che "qualcosa non va". La procedura si chiama "Whistleblowing" che significa "soffiare nel fischietto", definizione che rende bene lo scopo del servizio: come infatti l'arbitro segna le irregolarità dei calciatori in campo utilizzando il fischietto, anche l'utilizzatore del Whistleblowing potrà segnalare al Gestore eventuali comportamenti ritenuti non regolamentari di cui viene a conoscenza.
La segnalazione avviene in modalità protetta, ovvero il segnalante può scegliere di mantenere l'anonimato. Lo strumento del Whistleblowing è pensato sia per i dipendenti dell'azienda, che internamente possono accorgersi di illeciti e indicarli, ma anche per gli esterni: tutti coloro che vogliono far emergere presunte violazioni o irregolarità commesse ai danni dell'interesse pubblico possono utilizzare la procedura.
Trovarlo è abbastanza facile: Sul sito web www.gaia-spa.it, menu verticale "Trasparenza", sottosezione "Anticorruzione" è presente il link dove poter effettuare la segnalazione, che rimanda ad una pagina web esterna, a garanzia dell'impossibilità per Gaia di tracciare o intercettare le segnalazioni. Il Responsabile dell'anticorruzione di Gaia riceverà in maniera anonima l'informazione e avrà la possibilità di gestirla come prevede la normativa.
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