Il presidio
Authority, è tempo di grandi manovre
Sodini (Camera di Commercio): se la Spezia vuole il presidente Carrara scelga il segretario generale
CARRARA. «Una annessione stile medioevo o una moderna fusione a freddo?» Le ipotesi ed i rumors sulla doppia leadership all'Autorità Portuale di La Spezia a cui sembra destinata sia la presidenze sia la segreteria generale preoccupa, e non poco, il mondo delle imprese apuane. A raccogliere il malumore della platea di imprese è il presidente della Camera di Commercio, Dino Sodini perplesso di fronte all'insistenza delle voci che si riconcorrono in queste settimane.
«La nomina di un presidente e di un segretario generale espressione di un solo territorio sarebbe, in questa prima decisiva fase di transizione, una scelta sbagliata e poco intelligente. - commenta Sodini - Le imprese ed il territorio hanno mal digerito l'accorpamento con La Spezia che significa, in termini pratici, perdere autonomia, ma non digeriranno una annessione perché di questo si tratta».
La posizione di Sodini è critica: «Il territorio ha già perso la provincia e il prossimo anno sarà spogliato anche dell'ente camerale nell'ottica della riorganizzazione nazionale che produrrà un altro devastante effetto sulle 23mila imprese attive; progressivamente stanno spogliando questo lembo di terra di ogni sua prerogativa di decidere o partecipare al processo di costruzione delle scelte. Non è un bel segnale quello che, questa vicenda, ci sta trasmettendo».
Per il presidente dell'ente camerale è necessario "ripensare, se le ipotesi ventilate hanno fondamenta, l'assetto. Presidenza o Segretario Generale devono essere ripartiti tra i due territori: se La Spezia avrà il presidente, Carrara dovrà avere il segretario. È logico che sia così quando si mette in atto un processo di accorpamento. Altrimenti ci troveremmo di fronte ad una annessione che è ben altro procedimento rispetto a quello che ci è stato preventivato all'inizio di questo percorso».
Sul futuro dell’Autorità portuale si interroga anche Riccardo Barontini, segretario generale della Filt di Massa Carrara.«Rispetto alle decisioni da assumere, non dovrebbero esserci l'intesa tra le Regioni interessate? Dobbiamo pensare che le vicende del porto di Marina di Carrara non ci riguardano perché la sola portualità Toscana e data dal AdSP Livorno/Piombino?»
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