Il presidio
L'arbitro tira fuori il cartellino e i giocatori si vendicano: prima gli rubano le scarpe poi lo picchiano
Succede nella categoria juniores provinciale durante Atletico Carrara e Sporting Bozzano. Un giovane giocatore lo colpisce e lo manda all’ospedale: maxi squalifica
CARRARA. Un singolare nonché decisamente deprecabile episodio è accaduto durante la partita di calcio della categoria juniores provinciale di Massa Carrara sabato scorso svoltasi tra l'Atletico Carrara e lo Sporting Bozzano.
L'arbitro della gara è stato infatti costretto ad ricorrere alle cure del pronto soccorso del Noa a Massa dopo peraltro essere stato oggetto del furto delle proprie scarpe.
Tutto è pubblicato nell'ultimo bollettino del comitato Figc di Massa Carrara che ha visto il Giudice Sportivo comminare una multa di 60 euro alla societa' Atletico Carrara per responsabilità oggettiva riguardo alla mancata custodia dello spogliatoio del direttore di gara nonché una sanzione molto pesante ossia la squalifica per ben due anni ed esattamente fino al 19 ottobre del 2018 per quanto riguarda un giovane tesserato della società ospite dello Sporting Bozzano .
Queste le motivazioni pubblicate nell'ultimo comunicato Figc provinciale.
Multa di 60 euro alla società Atletico Carrara «per mancata custodia dello spogliatoio dell'arbitro al quale venivano asportate le scarpe. Restano a carico della società Atletico Carrara i danni subiti dall'arbitro».
Questa invece la motivazione riguardante la pesante squalifica comminata al giocatore dello Sporting Bozzano . «Dopo essere stato espulso cercava di colpire l'arbitro non riuscendovi perché fermato da due compagni di squadra, Di poi, svincolatosi, colpiva con un calcio poco sopra al ginocchio l'arbitro che per il forte dolore cadeva a terra. Dovevano intervenire altri giocatori per trattenerlo. Dopo la gara l'arbitro si recava presso il pronto soccorso dell'ospedale di Massa dove veniva dismesso con prognosi di sei giorni» . Una curiosità rispetto al presunto furto delle scarpe del direttore di gara è che alcuni dirigenti dell'Atletico Carrara avrebbero visto, il condizionale resta d'obbligo, lo stesso arbitro nel prepartita raggiungere il centro sportivo con le stesse calzature con cui avrebbe poi diretto la partita.
Un dettaglio che avvalorerebbe la tesi dell'Atletico Carrara in riferimento al presunto furto negli spogliatoi delle scarpe dichiarato dal direttore di gara nel referto arbitrale. Refreto e dichiarazioni dell’arbitro che comunque fanno fede e di cui il giudice ha preso atto giudicando di conseguenza. Resta il fatto in ogni caso di una brutta pagina riguardante il calcio giovanile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
