Il Tirreno

Fa discutere la sferzata al Pd di Lorenzetti

Fa discutere la sferzata al Pd di Lorenzetti

Dal sostegno di Open Massa Carrara alla critica del circolo di Marina Ovest e di Reteasinistra

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CARRARA. La sferzata al suo Pd del sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti sta provocando, come era nelle intenzioni, reazioni.

In sintesi, Lorenzetti ha chiesto al segretario provinciale Cesare Leri di far uscire da una situazione di stallo il partito, costituendo la nuova segreteria, convocando l’assemblea con l’obiettivo di arrivare ad una gestione unitaria del partito. E con questo anche a decisioni concrete sulla situazione di Carrara dove Lorenzetti auspica una soluzione montignosina (ovvero accordo pieno della coalizione su un candidato espresso dal Pd: niente primarie insomma). Una soluzione del resto delineata alcune settimana fa su queste colonne anche dal segretario comunale Raffaele Parrini.

Secondo il presidente di Open Massa Carrara, Valerio Poi, «in questa provincia non ci possiamo più permettere una totale assenza del PD sui temi politici e programmatici. Condividiamo e sosteniamo le idee del sindaco di Montignoso, invitando ciascuno e tutti insieme a tornare a fare politica tra la gente e per la gente»

Per Elisabetta Tonini, segretaria del circolo Pd Marina Ovest, l’intervento di Lorenzetti è di fatto una ingerenza.

«Ricordiamo a Lorenzetti, che il PD di Carrara è adulto e vaccinato, con i suoi iscritti una sua segreteria e con una sua realtà, che nulla ha a che fare con altre realtà locali. Tutti noi siamo fortemente impegnati per dare al nostro Partito la possibilità di affrontare le prossime elezioni con dignità e orgoglio, ma saremo noi a Carrara a scegliere come presentarci davanti al nostro elettorato. Ci è parsa questa esternazione su Carrara più che un consiglio un imperativo. I consigli sono sempre ben accetti, ma quando sono proferiti nelle sedi opportune del Partito, in altro caso hanno un "sapore" sgradevole, un sapore di stantio che non può e non deve essere accettato, proprio per quella giusta autonomia che ogni realtà locale rivendica come pietra angolare su cui sorreggere la costruzione di fiducia con i cittadini. Forse, e dico forse, l'era dell'eminenze grigie è finita».

Assai critica la posizione di Reteasinistra, firmata da Maurizio Bonugli ed Enzo Della Maggesa. «Nulla da eccepire, il neo Sindaco di Montignoso, ha dimostrato idee chiare sul futuro del suo partito e del governo di Carrara. Nell'ammettere le "faide" interne e l'immobilismo che caratterizza il PD apuano e considerando i partiti alleati poco più che "controfigure" accondiscendenti, ri-propone (proprio com'è avvenuto per Montignoso) la solita minestra riscaldata di un "centro-sinistra" chiuso ed autoreferenziale. Contento lui! Dal nostro punto di vista, ri-proporre il vecchio "centro-sinistra" a trazione PD è una scelta politicamente sbagliata che va contrastata con la ricerca di proposte amministrative in netta controtendenza rispetto a quelle fin qua praticate che, in definitiva, hanno lasciato il nostro territorio ancorato agli annosi e irrisolti problemi di sempre».

Per Reteasinistra il centrosinistra dovrebbe candidare Claudia Bienaimè. «Potrebbe rappresentare un ottimo punto di partenza con una proposta politico-amministrativa incentrata sui beni comuni, sull'autonomia territoriale, sulla democrazia partecipativa, sui diritti di cittadinanza e sulla qualità e la piena esigibilità di servizi pubblici di eccellenza».

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