Il Tirreno

32mila visitatori in 3 giorni è il boom del fuoristrada

32mila visitatori in 3 giorni è il boom del fuoristrada

Chiusa ieri con numeri “hanno superato ogni più rosea aspettativa” la 4x4 Fest Sorridono i commercianti: pienone anche in ristoranti, bar, hotel e B&b

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CARRARA. Code agli ingressi, auto parcheggiate ovunque come neanche ai “bei tempi” della fiera del marmo, record di visitatori: la sedicesima edizione della 4x4Fest conferma che, quando innesta la trazione integrale, CarraraFiere è in grado di fare grandi numeri e di richiamare pubblico da tutta Italia. La kermesse dedicata al fuoristrada si è chiusa ieri con un bilancio «che supera – parola degli organizzatori – ogni più rosea aspettativa».

I visitatori, provenienti da tutta Italia e anche dall'estero, si sono attestati (i numeri sono della 4x4 Fest) a 32.000, battendo il record del 2015. Duecento i marchi presenti (contro i 175 dell'anno scorso, di cui circa il 50% stranieri) su 52.000 mq espositivi (contro i 40.000 mq dell'edizione precedente) 100 le aziende di accessori (di cui 5 stranieri), presenti, per la prima volta anche media stranieri; sempre più numerosa la partecipazione di case di auto e moto. «Questi numeri sono la dimostrazione che le Fiere funzionano se sono al servizio delle necessità delle aziende e se si svolge un buon lavoro per garantire visitatori di qualità», commenta a caldo Fabio Felici, presidente di CarraraFiere.

Salone per gli appassionati del fuoristrada – i tour in cava e le prove sulla spiaggia sono stati un successo – ma anche vetrina per le case di automotive specializzate, la 4x4 Fest è stata anche una manna di tra giorni per il comparto turistico-commerciale del territorio. Visitatori ed espositori hanno riempito alberghi e Bed&berakfast, hanno affollato bar, pizzerie e ristoranti. La trazione integrale “tira”.

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