Il presidio
Tablet e telecamere per smascherare i furbetti della Rc
MASSA. Telecamere e tablet, montati sulle auto dei reparti anticrimine della polizia, sono in grado di verificare trecento vetture nel giro di poche ore, rivelando agli agenti se la macchina ha...
MASSA. Telecamere e tablet, montati sulle auto dei reparti anticrimine della polizia, sono in grado di verificare trecento vetture nel giro di poche ore, rivelando agli agenti se la macchina ha copertura assicurativa, se è stata rubata e soprattutto se è di proprietà di persona sospetta. È una delle tanti applicazioni del Progetto Mercurio un nuovo metodo di fare indagini, arrivata anche alla questura di Massa Carrara. Da settembre le volanti apuane saranno dotate di cinque tablet, ma nel frattempo i rinforzi 2.0 arrivano da Firenze per i cosiddetti pattuglioni di prevenzione. Con risultati sorprendenti.
I nuovi dispositivi consentono di compiere direttamente accertamenti sulle persone fermate sulla strada, di leggere automaticamente le targhe e di riprendere e trasmettere alla sala operativa le immagini dello scenario in cui gli operatori sono impegnati. Le informazioni di cui la centrale operativa può disporre per la gestione dell'intervento sono quindi più precise e dettagliate.
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