Il presidio
Da Roma piovono soldi per la periferia
Finanziamenti dal governo, a Massa 30 milioni di euro. Il primo investimento ai Poggi in via Pisacane, con gli alloggi popolari. Il capolinea dei bus sarà portato alla stazione
MASSA CARRARA. Il premier Matteo Renzi apre il portafogli, è proprio il caso di dirlo, e decide di finanziare tutti i progetti pervenuti all'interno del bando per le periferie, portando il budget ad oltre due miliardi di euro e permettendo così a tutti i comuni, che avevano partecipato, di realizzare una specie di libro dei sogni. Sogni fino ad oggi. Ne godono i comuni di Massa e di Carrara, grazie anche allo zampino dell'onorevole Martina Nardi, e così sui due territori arriveranno circa 30 milioni di euro. A Massa si potrà tirare veramente un sospiro di sollievo, visto che il progetto presentato riguarda uno dei quartieri più problematici della città. Il sindaco Alessandro Volpi e la sua amministrazione hanno messo la testa, infatti, sui Poggi, e su Villette e Cervara, quartieri su cui arriveranno 14,7 milioni di euro.
I Poggi.Il primo intervento è quello, tanto atteso, di via Carlo Pisacane per demolire e ricostruire un edificio di edilizia popolare per oltre 49 famiglie. Lo spazio liberato dal vecchio edificio consentirà di ampliare l'area verde del parco pubblico dei Poggi, offrendo maggiori servizi funzionali ai bisogni dei cittadini di ogni età, tra cui un area urban farming, area giochi ed area bouldering, ovvero l'istallazione di blocchi di marmo grezzi per corsi di arrampicata. A coronamento di tale progetto ci sarà la creazione di isole ecologiche e il prolungamento del porta a porta ai Poggi, a cura di Asmiu. Tutti gli altri edifici strategici del quartiere e le scuole verranno dotati di pannelli fotovoltaici e solare termico.
Parchi. Vista la carenza di un luogo di ritrovo per ragazzi è stata presa in considerazione la trasformazione di uno dei parchi esistenti in skatepark; nell'ambito della riqualificazione delle aree verdi sarà ripristinato il parco di Villa della Rinchiostra, riportando i giardini e le vasche all'antico splendore. Inoltre verrà recuperata la struttura del centro di aggregazione con punto ristoro. Il parco, con i suoi 20.000 metri quadrati, rivedrà la sua architettura originaria dei percorsi, compresi i viottoli e le piscine auto-alimentate dagli impianti di recupero delle acque piovane.
Stazione. La riqualificazione comporterà la modifica della viabilità mediante l'inserimento di una rotatoria tra Via Carducci, Viale della Stazione e Via Pellegrini, con l'eliminazione di tutti gli impianti semaforici esistenti; prevista la creazione di nuovi percorsi ciclabili verso la stazione, con l'installazione di impianti di illuminazione a portale per l'attraversamento ciclopedonale. La stazione diverrà il nodo di scambio tra motore-ferrovia-TPL-bici . L'intervento più importante prevede lo spostamento del capolinea del TPL e l'installazione di 5 pensiline munite di panchine per l'attesa dei mezzi pubblici, rastrelliere classiche per le bici e per il servizio bike sharing. Pprevista anche la riqualificazione di piazza IV Novembre che diventerà il capolinea di un servizio bus navetta elettrico.
Illuminazione pubblica. Si metterà mano anche alla vetusta illuminazione pubblica di questi quartieri, con l'obiettivo del risparmio energetico e della sicurezza. I corpi illuminanti attualmente installati, dotati di lampade SAP, verranno sostituiti con corpi illuminanti a LED e si avrà un minor consumo di energia elettrica pari a 83000 Kw, con un risparmio sulla bolletta energetica di circa EUR. 18.000,00 l'anno. Tale minor consumo inoltre consentirà il risparmio di circa 16 tep (tonnellate equivalenti di petrolio) con la riduzione dell'emissione di CO2. Altro vantaggio da tale sostituzione sarà una diminuzione sul canone annuo per la manutenzione ordinaria degli impianti di illuminazione.
Servizio mensa sociale. In località Stazione verrà perfezionato anche il servizio mensa sociale: la domanda di pasti caldi è salita a 40 al giorno, circa 50 pacchi di cibo al mese, per un totale annuo di 15 mila pasti l'anno. Con il contributo dell'associazione Gruppo Asrofili Massesi verrà realizzato il primo osservatorio astronomico apuano ai Quercioli, recuperando un fabbricato in disuso di proprietà dell'associazione. Il progetto prevede un costo complessivo di 23 milioni di euro, di cui 14,7 milioni chiesti di finanziamento pubblico (tutti ottenuti dal Governo) e 8 milioni di cofinanziamento dei privati, su cui ancora c'è da ragionare.
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