Il presidio
A Carrara toccano 17,8 milioni
Dalla ex marmifera ai palazzi storici: ecco tutti gli interventi in programma
CARRARA. «Esprimo grande soddisfazione per la decisione del Governo di accogliere il nostro progetto, frutto di un ottimo lavoro di squadra. Da lunedì tutti a lavoro per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati». Commenta così la notizia inaspettata il sindaco di Carrara Angelo Zubbani: il suo comune non avrebbe neanche dovuto partecipare al bando sulle periferie, all'origine destinato soltanto ai comuni capoluogo, ma adesso riceverà 17,8 milioni di euro. Sul bando per le periferie i due comuni di Massa e di Carrara avevano tentato anche la strada comune, per lavorare insieme e non perdere finanziamenti, ma non erano arrivati ad una sintesi. Carrara decise di partecipare da sola. Ecco come spenderà quasi 18 milioni di euro: ripristino del tracciato della ex ferrovia marmifera; ex caserma Dogali, riutilizzo dei vecchi locali da destinare ai servizi sociali; adeguamento sismico di palazzo Pisani, dove far nascere una coworkeria e da assegnare ad associazioni no profit. Anche Palazzo Rosso verrà ristrutturato e reso completamente antisismico per permettervi la nascita di un centro civico di aggregazione sociale. Prevista anche l'installazione di un sistema di video sorveglianza, con la sostituzione di buona parte dell'illuminazione pubblica a basso consumo energetico. Verrà recuperata anche l'area esterna della scuola primaria Gentili, destinata a servizi sociali e culturali. Grande attenzione alle famiglie: verrà creato un nuovo sportello di ascolto, un servizio di sostegno alle famiglie indigenti e un nuovo sistema di bus free pass, per utilizzare i mezzi pubblici praticamente gratis. Un altro progetto prevede il miglioramento di palestre e strutture sportive.
Manuela D'Angelo
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