Il Tirreno

I ladri della baby gang traditi da sigarette e accendini

di Cinzia Chiappini
I ladri della baby gang traditi da sigarette e accendini

Le testimonianze dei cittadini hanno aiutato gli uomini di polizia e carabinieri a riconoscere i ragazzi Le pattuglie arrivano dopo che il rumore di vetri rotti aveva allarmato i residenti nella zona

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CARRARA. La Polizia di Stato rivela i dettagli dell'operazione condotta in sinergia con i Carabinieri che ha permesso, mercoledì notte, di arrestare due componenti della banda di teen ager che ha fatto razzia in via Verdi. Decisive le testimonianze dei residenti.

Senza la prontezza dei residenti di via Verdi, l'arresto di due dei componenti della banda di giovanissimi che tra martedì e mercoledì ha saccheggiato due attività della strada non sarebbe stato possibile. Il fermo, il riconoscimento e l'arresto dei due diciannovenni è stato possibile grazie alla velocità con cui gli abitanti della zona hanno chiamato le forze dell'ordine e alla testimonianza di alcuni cittadini che hanno permesso di riconoscere uno dei fuggitivi.

Lo spiega il Commissariato di Polizia di Stato di Carrara rivelando che il successo dell'operazione di mercoledì è arrivato a seguito di una importante «implementazione dell'attività di controllo del territorio in sinergia con i Carabinieri e con il personale del Reparto prevenzione crimine toscana di Firenze». L'unione dunque fa la forza, soprattutto se alla collaborazione tra forze dell'ordine si unisce quella dei cittadini. Lo conferma la ricostruzione del commissariato: «Nella notte di mercoledì 12 due giovani di 19 anni si erano introdotti all'interno di un bar (Il Bar Giotto, ndc) dopo aver mandato in frantumi il vetro della porta di ingresso unitamente ai complici».

La Polizia spiega che proprio «il rumore ha allarmato i residenti che hanno chiamato forze dell'ordine. Le pattuglie sono arrivate nell'immediatezza e hanno sorpreso uno dei ladri nel bar». Mentre la polizia acquisiva le testimonianze dei residenti che avevano visto scappare i complici «i carabinieri del Norm di Carrara ne individuavano uno che aveva ancora addosso i pacchetti di sigarette e gli accendini rubati al bar». Il giovane è stato arrestato proprio grazie all'identificazione di un testimone che lo aveva visto fuggire.

La nota delle forze dell'ordine conferma poi le voci circolate ieri tra i commercianti di via Verdi, ovvero che nella serata di mercoledì il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Massa ha convalidato l'arresto dei due giovani, confinati ai domiciliari fino al processo fissato per novembre. Intanto prosegue ovviamente la caccia ai complici. Il commissariato di Polizia infine l'importanza di questa operazione: nonostante il fenomeno dei furti sul territorio non «sia significativamente evidente» esso ha comunque un«primario rilievo per gli effetti lesivi che incidono sia economicamente che emotivamente sulle vittime». Proprio quello che è successo in via Verdi, dove i commercianti già alle prese con la crisi e lo spopolamento della città si sono trovati a dover fronteggiare anche il problema dei furti notturni.

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