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Non partono ancora i lavori sull’argine a Bagni di Podenzana

Non partono ancora i lavori sull’argine a Bagni di Podenzana

Primo lotto da 3,8 milioni già finanziato ma la gara d’appalto non è stata fatta. Il vicesindaco: in primavera apriremo i cantieri

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PODENZANA. Se i lavori sull'argine sono in una fase avanzata ad Aulla, lo stesso non si può dire per Bagni di Podenzana. I lavori, finanziati e gestiti dalla Regione Toscana, devono ancora partire sulla sponda destra del fiume Magra, ovvero in località Bagni di Podenzana, per i quali si deve ancora andare a gara.

Ma il vice sindaco di Podenzana, Donato Castellini, è fiducioso e sottolinea che «entro fine mese ci sarà l'ultima riunione della Conferenza dei servizi sul tema. Poi si potrà andare a gara, auspicabilmente prima della fine dell'anno, per il primo lotto dei lavori, affidati al commissario regionale Antonio Cinelli, del valore di 3 milioni e 780mila euro. Quindi, nella primavera prossima i lavori veri e propri dovrebbero iniziare», aggiunge Castellini.

Un iter travagliato quello per l'argine ai Bagni di Podenzana, visto che il progetto è stato modificato per ben tre volte per rendere l'opera pubblica in grado di resistere a piene del fiume Magra con tempo di ritorno duecentennale. Un'opera che costerà in totale 6 milioni di euro e il cui lotto più importante dei lavori è il primo, visto che sarà questo a mettere definitivamente in sicurezza i circa 450 abitanti dei Bagni di Podenzana, i quali potranno dormire sonni tranquilli solo dal prossimo anno grazie ad un argine che sarà alto circa 5 metri e 20 centimetri, sul quale sarà possibile passeggiare e andare in bici sulla sua pista ciclabile. Prevista anche la realizzazione di stazioni di pompaggio. Impossibile, poi, non fare caso a quello che è più di un colpo d'occhio, rappresentato dal fatto che mentre ad Aulla, alla confluenza fra il fiume Magra e il torrente Aulella, il muro d'argine svetta imponente (per diversi aullesi anche troppo), ai Bagni di Podenzana non ve n'è ancora traccia. Perchè la sicurezza viene prima di tutto e se si torna al 25 ottobre 2011, giorno della tragica alluvione che portò distruzione e morte ad Aulla, con due vittime, Enrica Pavoletti e Claudio Pozzi, che attendono ancora giustizia nelle aule dei tribunali, si comprende meglio l'esigenza di proteggere proprietà e vite umane.

Infine, Castellini fornisce alcuni dati su altre opere pubbliche in corso di realizzazione nel Comune di Podenzana, a partire dalla frana sulla strada provinciale di Montedivalli, i cui lavori per sistemarla sono partiti per un importo di 970mila euro finanziati dalla Regione Toscana. 500mila euro, invece, occorrono per la frana in località Ceresedo, mentre sono iniziati da 15 giorni i lavori per la palestra di località Cuncia a Podenzana capoluogo: «La consegna della palestra è prevista per febbraio - marzo del prossimo anno e porrà fine a una storia travagliata anche in questo caso, visto che le due ditte che dovevano occuparsene in passato sono entrambe fallite», conclude il vice sindaco di Podenzana.

Gianluca Uberti

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