Il Tirreno

All’esame di guida con l’auricolare, scoperto e denunciato dalla Stradale di Massa

All’esame di guida con l’auricolare, scoperto e denunciato dalla Stradale di Massa

L’uomo si era anche fatto crescere i capelli per nasconderlo. Il congegno non aveva neppure funzionato ed era stato bocciato

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MASSA. Aveva una ricetrasmittente per superare l'esame di guida, ma mentre stava rispondendo ai quiz è stato scoperto dai poliziotti della stradale di Massa perché l’apparecchio si è guastato proprio sul più bello costringendolo a fare dei movimenti decisamente inusuali per un esaminando.

Il protagonista della disavventura è un indiano di 32 anni residente a Brescia, che aveva ideato con cura il suo piano dato che non aveva voglia di mettersi a studiare: si è procurato una ricetrasmittente e per evitare che qualcuno scoprisse l'auricolare aveva pensato di nasonderlo sotto una fluente chioma che si era fatto crescere. Prima di presentarsi davanti alla commissione, così, ha aspettato pazientemente per mesi, il tempo necessario a far crescere i capelli per poi passare all'azione. Appena la chioma è diventata una criniera il trentaduenne si è presentato negli uffici della Motorizzazione civile di Massa per sostenere l'esame, Prima di entrare in aula ha testato l'apparecchio, che funzionava perfettamente. Il truffatore però non sapeva che gli agenti della stradale sono esperti nello smascherare persone come lui. L'ultima volta era accaduto appena la scorsa settimana, quando hanno pizzicato un cittadino del Ghana che si era presentato agli esami ai posto di un altro. Gli investigatori insospettiti per la presenza di un candidato residente a Brescia, hanno tenendo d'occhio l'indiano. E lo hanno visto armeggiare con un cellulare, indossare l'auricolare e nasconderlo sotto i lunghi capelli. Lui ha pure chiesto alla commissione di poter cambiare banco perché il sole lo infastidiva, in realtà si voleva sedere in un punto più nascosto da sguardi indiscreti. Non gli è andata bene. Terminata la prova, i poliziotti lo hanno fermato, con l'intenzione di denunciarlo per aver truccato l'esame. Ma non lo hanno potuto fare. Lo straniero aveva commesso 21 errori, poiché la sua ricetrasmittente si era guastata. E' tornato a Brescia in treno, e la sua condotta è stata segnalata dalla polstrada alla procura.

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