Il presidio
«Abbiamo spiegato come evitare il deposito»
MASSA. Secca replica di Gaia Spa a Luigi Filippi, presidente dell’associazione Aeci di Aulla su deposito cauzionale e rapporti con l’utenza: «Ci dispiace - scrive il gestore - che il presidente...
MASSA. Secca replica di Gaia Spa a Luigi Filippi, presidente dell’associazione Aeci di Aulla su deposito cauzionale e rapporti con l’utenza: «Ci dispiace - scrive il gestore - che il presidente non sia soddisfatto dall’esito del tavolo con le associazioni dei consumatori tenutosi il 7 ottobre. Gaia ha fortemente voluto l’incontro con i rappresentanti dei consumatori presenti su tutto il territorio che gestisce. Li considera interlocutori validi e in grado di sostenerla nell’obiettivo di trasparenza dell’informazione, nell’interesse degli stessi utenti. Ci permettiamo di precisare che quanto Filippi dice sul deposito cauzionale e sull’opportunità di non corrisponderlo in caso di addebito automatico in banca o alla posta è stato oggetto di numerose e periodiche comunicazioni del gestore». Il deposito - per chiarire - è previsto soltanto nel caso l’addebito in banca non ci sia. «All’inizio del 2016 - rincara Gaia - è stata realizzata, stampata e inviata, insieme alla bolletta, a tutte le 260.000 utenze una brochure che promuoveva l’addebito automatico. La stessa informativa è anche on line sul sito web istituzionale www.gaia-spa.it con un banner in home page: insomma l’opportunità è stata pubblicizzata con ogni strumento e continuerà ad esserlo. Il tavolo con le associazioni è stato anche - conclude il gestore - un’occasione per fornire loro spiegazioni sulla composizione della tariffa, sulla nuova carta del servizio e su tutte le misure che il gestore mette a disposizione per abbattere il costo della bolletta dell’acqua. Ci auguriamo che l’iniziativa possa essere presto replicata».
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