Il Tirreno

Promossa la domenica in centro

Promossa la domenica in centro

Studenti protagonisti e tanta gente in giro per i negozi, nonostante il maltempo

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CARRARA. La loro presenza ha animato e risollevato le sorti di una giornata decisamente grigia, non solo dal punto di vista meteorologico: i giovanissimi studenti dell’istituto comprensivo “Carrara e Paesi a Monte” hanno salvato il bilancio della primo appuntamento con le aperture domenicali organizzate dal centro commerciale naturale Carrara dei Marmi. Il debutto della seconda stagione di aperture domenicali volute dai commercianti per rilanciare il centro città è stato segnato dal maltempo che ha evidentemente scoraggiato i visitatori. Va detto che le presenze in città sono state comunque più numerose di quelle delle altre domeniche quando è davvero difficile incrociare qualche passante. I più coraggiosi, noncuranti della pioggerella, hanno potuto farsi un giro per Carrara, trovando qualche negozio aperto, ma non tutti. I problemi sono quelli di sempre, già riscontrati lo scorso anno e che si ripropongono spesso anche in estate, per le aperture serali: non tutti i commercianti carraresi rispondono al richiamo di “alzare le serrande” che parte dal centro commerciale naturale e così, diverse vetrine restano al buio. Domenica scorsa, in particolare, ha sorpreso la scarsa adesione alla manifestazione da parte di via Verdi dove era in programma una sfilata canina, un evento in grado di richiamare qualche curioso. Ciò nonostante le serrande sono rimaste abbassate. Anche in piazza Alberica l'adesione non è stata unanime mentre via Roma ha risposto bene, considerate le poche attività ormai rimaste. «Noi siamo comunque soddisfatti e proseguiremo con il nostro lavoro, per risollevare la città e convincere tutti i colleghi che anche se costa un po’ di fatica, tenere aperti la seconda domenica del mese è importante, per tutti» commenta Andrea Ghinoi, uno dei commercianti più attivi e impegnati per rilanciare il centro città, convinto che le aperture domenicali, alla lunga, daranno i loro frutti. L'idea è quella di creare un appuntamento fisso che richiami visitatori anche senza iniziative o eventi. Un obiettivo difficile da raggiungere, ma che lo zoccolo duro dei commercianti carraresi è fermamente convinto di riuscire a centrare. Tra le note più positive della prima domenica di apertura c’è sicuramente la straordinaria risposta degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Carrara e Paesi e a Monte”: complice il passaparola nelle scuole, gli studenti che si sono presentati in centro sono stati davvero numerosi.

(c.ch.)

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