Il Tirreno

Ogni anno i morti di tumore sono 170 in più

Ogni anno i morti di tumore sono 170 in più

Un aumento sconcertante del 90% in 10 anni, mentre i tempi per le bonifiche si allungano

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MASSA. Nel nostro paese, in totale, i Siti di bonifica di interesse nazionale (Sin) sono 39. Tali aree, definite nel 1997 dal decreto Ronchi, sono zone inquinate che necessitano di essere bonificate. Il suolo e la falda di questi terreni, infatti, sono contaminati a diversi livelli e aspettano da anni un risanamento. Prima del 2013 i Sin italiani erano 57, ma una ricognizione effettuata tre anni fa ha spostato la responsabilità di 18 Sin dallo Stato alle regioni, trasformandoli in Sir (Siti di bonifica di interesse regionale). Anche gran parte del Sin apuano, costituito dai comuni di Carrara e Massa, la cui zona industriale ha ospitato fino alla fine degli anni ’80 i micidiali impianti chimici di Ferroleghe, Italiana Coke, Rumianca e Farmoplant, è passato sotto la competenza regionale. Nel nostro territorio sono rimaste Sin, quindi sotto il controllo del ministero dell'Ambiente, solo 4 aree. Si tratta dei terreni ex Ferroleghe ed ex Rumianca a Carrara ed ex Sabed/Bario ed ex Farmoplant a Massa. Nonostante siano passati quasi 20 anni dai primi decreti istitutivi dei Sin, al momento in nessuno di questi siti la bonifica è stata completata ed in molti non è praticamente iniziata.

È chiaro che più i tempi delle bonifiche si allungano, più le condizioni di salute delle popolazioni si aggravano. Il progetto Sentieri, acronimo che sta per “Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento” ha indagato lo stato di salute di 44 Sin, tra cui quello apuano. Il fine della ricerca, coordinata dall’Istituto superiore di sanità, era quello di verificare se in queste aree ci fosse stato un aumento di tumori e di morti dovuto alle lavorazioni nelle zone industriali prima e all’inquinamento residuo poi. Per la nostra provincia l’indagine, relativa al periodo 1995-2002 e 2004-2013, ha interessato una popolazione totale di 131.803 abitanti, residenti nei comuni di Carrara e Massa. I risultati finali della prima indagine Sentieri, pubblicati nel 2011, avevano evidenziato che nelle aree più inquinate d’Italia i tumori erano aumentati fino al 90% in 10 anni. A Massa-Carrara lo studio aveva rilevato uno spaventoso aumento dei decessi da cancro, con oltre 170 morti in più ogni anno (13% in più dei decessi attesi), insieme a malformazioni alla nascita oltre la media, riconducibili sempre all'inquinamento e riconfermati oggi anche dal nuovo rapporto Sentieri.
David Chiappuella

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