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il caso

Dehors abusivo a processo il gestore del “Giardino”

CARRARA. “Quel dehors è abusivo, deve essere demolito”. Ma il gestore del locale non ottempera all’ingiunzione dei vigili urbani. E finisce a processo. Il problema, però, è che il commerciante – così...

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CARRARA. “Quel dehors è abusivo, deve essere demolito”. Ma il gestore del locale non ottempera all’ingiunzione dei vigili urbani. E finisce a processo. Il problema, però, è che il commerciante – così ha raccontato in aula – non poteva demolire la struttura, perchè sotto sequestro. Protagonista del caso è Nicola Franzoni, già candidato a sindaco, esponente della Destra e titolare del Caffè Giardino di viale Colombo a Marina. Franzoni ha raccontato davanti al giudice Elisabetta Congiusta di come i vigili gli avessero più volte intimato la demolizione del dehors, ma di non avere avuto dal custode giudiziario dell’area (tutta la zona, compreso il cinema all’aperto Arena Paradiso è da anni al centro di un contenzioso civile che non coinvolge Franzoni) l’autorizzazione a smantellare una struttura sotto sequestro conservativo. L’autorizzazione ad aprire il locale, ha detto in aula Franzoni, mi era stata data dal giudice delle esecuzioni immobiliari. Il dehors era lì dagli anni Novanta. Ho fatto presente che non avrei potuto abbattere e ricostruire una struttura sotto sequestro, ma sono stato ugualmente denunciato.

Ascoltato anche Guido Palmiero, concessionario dell'area dell'Arena Paradiso e custode giudiziario, che ha riferito dell’annosa causa sulla proprietà del terreno. Il processo è stato aggiornato al 2 dicembre.

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