Il presidio
Da Arturo Martini a Naomi Campbell
Quello di piazza XVII Aprile è uno dei laboratori artistici del marmo più importanti del mondo
CARRARA. Nasce nel 1878 l’avventura artistica e imprenditoriale dei laboratori artistici Nicoli. Una storia costellata di successi e rovesci, che ha un posto di rilievo nella cultura carrarese e non solo. Da Arturo Martini a Naomi Campbell, da laboratorio dell’avanguardia dei primi del Novecento al riconoscimento Unesco, gli studi Nicoli possono a buon diritto essere considerati uno dei più importanti laboratori al mondo per la lavorazione artistica del marmo.
Negli anni '30 frequentavano i laboratori di piazza XVII Aprile Mario Sironi, Arturo Martini e Fausto Melotti, portado avanti ricerche ed esperimenti, che segnarono il conflitto fra una generazione d'avanguardia e il periodo del ritorno all'ordine. Arrivarono i seguaci di Jean Arp da Parigi e Carlo Andrei, primo sindaco di Carrara nell'immediato dopoguerra fu capo laboratorio. Qui sono nate molte delle opere di Antoine Poncet, profeta dell’astrattismo; qui Louise Bourgeois ha messo in lavorazione le sue opere iperrealistiche e surrealistiche; qui ha preso vita dai blocchi il minimalismo zen di Anish Kapoor, le avventure in pietra del grande maestro di arte povera Michelangelo Pistoletto, la nuova figurazione di Giuliano Vangi o il comportamentismo di Jenny Holzer, fino alla transavanguardia di Mimmo Paladino. Nel 2000 gli Studi Nicoli sono stati insigniti del titolo di Sito Unesco portatore di un messaggio di Pace a testimonianza ulteriore della sua vocazione internazionale.
Non solo. Negli studi Nicoli, tra la polvere dei martelli e degli scalpelli elettrici, fra austeri busti e riproduzioni di grazie neoclassiche, apparve anche Naomi Campbell. Era un torrido pomeriggio dell’estate 2012 e la Venere nera, in perizoma – così racconta la “leggenda” si fece bendare e spalmare di gesso per effettuare il calco per un suo grande ritratto in granito nero dello Zimbawe e marmo. Una visita avvolta dal segreto e oggetto di gossip. Ma aldilà delle top model l’elenco degli artisti che hanno collaborato con gli studi Nicoli è lunghissimo: citiamo Carlo Sergio Signori, Robert Morris, Santiago Calatrava, Alberto Viani, tralasciandone molti altri.
A trasformare in sculture l’arte di questi grandi, maestranze eredi di una grande tradizione di bottega, operai-scultori con competenze e professionalità uniche. Da oggi con un futuro più incerto.c.f.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
