Il presidio
«Macché Case della Salute qui serve un primo soccorso»
MASSA. Il sindaco parla di sanità territoriale diffusa. Tradotto: due o tre Case della salute. Così se l’amministrazione propone come sede la palazzina sull’Aurelia, di proprietà di Casa Ascoli, il...
MASSA. Il sindaco parla di sanità territoriale diffusa. Tradotto: due o tre Case della salute. Così se l’amministrazione propone come sede la palazzina sull’Aurelia, di proprietà di Casa Ascoli, il consigliere Giancarlo Casotti invita, invece, a cercare uno stabile che garantisca copertura alla destra Frigido. Stefano Alberti, da parte sua, propone di potenziare il presidio che già c’è a Villette.
Nel dibattito si inserisce Luana Mencarelli, consigliera 5 Stelle, con una proposta “deflagrante”: abbandonare l’idea delle Case della Salute e investire i soldi nella realizzazione a Carrara di un punto di primo soccorso che alleggerisca il pronto soccorso del Noa e di un distretto sanitario ampio ed efficiente al vecchio ospedale massese.
«Per i pazienti dei medici all’interno delle Case della Salute - queste le premesse della Mencarelli - saranno previsti servizi aggiuntivi, nella migliore delle ipotesi però a Massa potrebbero sorgere 3 Case della salute nelle quali sistemare forse 25 dei 60 medici di famiglia... Più della metà dei cittadini non avrebbe accesso a quei servizi e sarebbe discriminata.La direttrice De Lauretis ha dichiarato che le linee di finanziamento per le Case della Salute sono chiuse, quindi non ci sono soldi e che le Case della Salute sono oggi, dopo 10 anni, in fase sperimentale. Ergo prima hanno firmato i contratti, speso i nostri soldi, poi cercano di capire se e come realizzare i progetti. La costruzione del Noa - prosegue la consigliera - ha messo in crisi la sanità territoriale che ha bisogno di risposte realizzabili e non di esperimenti non finanziati. Alla luce di ciò è propagandistico lo sponsor di varie zone del territorio ad opera di consiglieri, che forse si sono distratti durante le dichiarazioni della dirigente o pensano alla sanità suddivisa in pacchetti elettorali». Quindi le proposte: «Abbandonare il progetto delle Case della Salute e concentrarsi su un punto di primo soccorso a Carrara e sulla creazione di un nuovo distretto nel vecchio ospedale massese, mantenendo gli attuali distretti di viale Roma e Marina e digitalizzazando la medicina di base».
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