Il Tirreno

il movimento cinque stelle

L’onorevole Paglini porta il caso nell’aula del Senato

CARRARA. Il caso dell’imprenditore Giuseppe Pensierini finisce in Senato con l’intervento della parlamentare del Movimento 5 Stelle Sara Paglini. «Giuseppe aveva iniziato a lavorare dall'età di 11...

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CARRARA. Il caso dell’imprenditore Giuseppe Pensierini finisce in Senato con l’intervento della parlamentare del Movimento 5 Stelle Sara Paglini.

«Giuseppe aveva iniziato a lavorare dall'età di 11 anni, imparando il mestiere di muratore e poi di piccolo imprenditore, perché la famiglia e i figli erano arrivati subito, e la più grande realizzazione era dar loro sicurezza e un tetto dove poter vivere serenamente- si legge nell’intervento della Paglini - Poi i problemi che ormai conosciamo bene, la crisi finanziaria, i clienti che non pagano, le difficoltà aumentano e si entra dentro ad un vortice di angoscia e disperazione. Fino a quando arriva il fisco a portarti il conto, percepito come un mostro, che non ti riconosce l'onorabilità nei pagamenti avuta fino a poco prima , non valutando la tua condizione di sopravvivenza e dignità: il fisco vuole tutto e velocemente!»

«Giuseppe, ma potrebbe chiamarsi con altre mille nomi, si è consumato negli anni… le cartelle di Equitalia aumentavano in modo esponenziale , era impossibile poter restituire solamente attraverso il sudore della propria fronte, e da lì l'odissea del pignoramento della sua casa costruita mattone su mattone - prosegue l’intervento - Aveva bussato alle banche per essere aiutato. Niente da fare, le banche continuano a tener chiusi i rubinetti per i cittadini comuni nonostante il governo abbia varato provvedimenti in favore delle banche per rimettere in moto l'economia italiana . Non è servito a nulla, le piccole e medie imprese non le aiuta nessuno, gli istituti di credito danno soldi alle grandi imprese e lo stato agevola i grandi evasori non ricordandosi di chi ha sempre pagato le tasse come Giuseppe! Come parlamentari abbiamo il dovere di cambiare le leggi che strozzano il cittadino. Bisogna varare una riforma vera del fisco e della riscossione che renda sopportabili gli alti livelli di tassazione e che metta tutti in condizione di poter eventualmente ripagare i propri debiti, senza portare le persone in mezzo ad una strada, alla disperazione e al suicidio! Venerdì il piccolo imprenditore non ce l'ha fatta. Dopo che la casa è stata venduta all'asta ha fatto il gesto estremo: si è tolto la vita». «Giusepe era un concittadino della senatrice Laura Bottici e mio, persona buona e stimata. Non possiamo permettere allo Stato e a Equitalia di togliere la speranza ai cittadini. Il M5Stelle si è sempre battuto e continuerà a battersi per garantire a tutti un tetto sicuro, un reddito di cittadinanza e leggi umane! Desideriamo che lo Stato si percepito come una grande Madre, che nel bisogno c'è e protegge dignitosamente i suoi cittadini - si chiude l’intervento -Tutti noi esprimiamo vicinanza, con sincero dolore , alla famiglia e agli amici del nostro concittadino Giuseppe».

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