Il Tirreno

«Se il turismo va bene non è merito di Volpi»

«Se il turismo va bene non è merito di Volpi»

Lotto (Confimprese): «Chi è venuto a luglio non lo ha fatto per la notte bianca o Alice e Battiato»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Il turismo a Massa sta bene, e lo hanno confermato i numeri diramati dall’amministrazione qualche giorno fa, ma tra operatori e amministrazione non c’è accordo sui meriti di questo incremento.

«I dati sugli arrivi e le presenze nel settore turistico resi noti recentemente dall' amministrazione comunale – commenta Claudio Lotto, di Confimprese Massa Carrara e Versilia – meritano un ulteriore momento di riflessione atto a comprendere l'evolversi di un settore che dovrebbe meritare maggiore attenzione da parte sia del pubblico che del privato».

Soddisfazione per i dati estivi, con previsioni anche migliori su agosto e settembre che ancora non sono stati analizzati nel concreto. «Dai dati forniti per quanto concerne il comune capoluogo –continua Lotto – risulta un incremento almeno fino a tutto il mese di luglio sopratutto degli arrivi mentre rispetto alle presenze sono in linea con quello della stagione 2015. Trend parzialmente confermato per agosto dove dovrebbe registrarsi, oltre all'aumento degli arrivi, anche un sostanziale incremento delle presenze. Stessa situazione all'incirca per il mese di settembre. Quello che è emerso dai dati e dalle analisi finora compiute e che il nostro prodotto regge ancora sul mercato delle vacanze balneari grazie anche a chi riesce ad offrire servizi idonei e capaci a soddisfare le esigenze della clientela».

L’amministrazione, con l’assessora Elena Mosti, aveva rivendicato il successo, parlando di una programmazione estiva in grado di «dare alla cittadinanza ed ai turisti una stagione ricca di eventi, attività di svago e momenti di intrattenimento culturale».

Se dunque sui numeri c’è armonia e consenso, è proprio sui meriti di questo trend positivo che Confimprese ha dei dubbi sull’apporto dell’amministrazione. «La nota stonata sembra quello dell'amministrazione comunale – polemizza Lotto – che enfatizza tali dati come risultato di una politica turistica comunale radicata sulle iniziative promozionali messe in atto, leggi manifestazione concerti iniziative dei Ccn e l'ambito riconoscimento della bandiera blu. E' un analisi parziale in quanto non crediamo che chi sia venuto a luglio lo abbia fatto perchè in piazza Aranci c’era il concerto di Battiato e Alice o ad Agosto perchè c'era la notte bianca a Marina di massa, ma lo ha fatto grazie ad un costante e certosino lavoro che gli operatori turistici ed in particolare gli albergatori fanno da anni cercando di fornire in una situazione non certo favorevole dettata da strutture non idonee alla richiesta odierna un prodotto ed un servizio a misura per il cliente».

Mancanza di una politica che per Confimprese ha radici profonde e antiche: «La storia di tutto questo noi crediamo rimonti agli anni del dopo farmoplant – prosegue Lotto – quando quella poteva essere la svolta vera per far si che il settore fosse veramente un’alternativa economica di sostanza e non un accessorio che rappresenta poco meno del 7 % del pil provinciale. Da quel tempo sono passati quasi trenta anni ed il settore ha continuato a vivacchiare senza politiche di supporto. In quegli anni le scelte furono altre che hanno portato il nostro comprensorio alla realtà che ogni giorno abbiamo davanti. Noi crediamo che bisognerebbe aprire per il turismo un vero e proprio piano Marshall. Alla base di tutto vi è però la volontà politica che non passa atttraverso il concerto di De Gregori ma passa attraverso la consapevolezza e la volontà di quanto è accaduto e di quello che sarà il futuro», conclude Lotto .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera