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Era un innovatore: portò a Carrara gli intonaci miscelati

Era un innovatore: portò a Carrara gli intonaci miscelati

CARRARA. Giuseppe Pensierini, trent’anni fa era stato un innovatore. Lo raccontano i colleghi. È stato fra i primi a creare i primi intonaci miscelati: una tecnica che a chi non è del settore dirà...

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CARRARA. Giuseppe Pensierini, trent’anni fa era stato un innovatore. Lo raccontano i colleghi. È stato fra i primi a creare i primi intonaci miscelati: una tecnica che a chi non è del settore dirà poco o nulla ma che per gli addetti ai lavori era stata un’innovazione importante.

«Giuseppe era uno che il suo lavoro lo amava davvero - ricordano adesso i colleghi con i capelli bianchi, quelli che con l’imprenditore sessantenne di Bonascola hanno vissuto gli anni del boom, quelli della gioventù e dell’edilizia che andava a gonfie vele - I primi intonaci miscelati li aveva sperimentati lui, per l’epoca, trent’anni fu una gran cosa».

La dedizione al lavoro, la voglia di darsi da fare anche nel campo delle tecnologie, avevano fatto crescere l’impresa di Giuseppe Pensierini. Nel momento migliore contava cinquanta dipendenti. E le commesse non mancavano. Solo una decina di anni fa erano cominciati i problemi, quelli che hanno toccato tutto il settore dei piccoli artigiani e in particolare il settore dell’edilizia. Per Giuseppe una china sempre

Il cordoglio del presidente della Camera di Commercio. «Quando un imprenditore arriva a togliersi la vita perché la sua casa va all'asta dopo che ha speso la sua esistenza costruendola mattone dopo mattone significa che la società non lo ha aiutato abbastanza per evitare un gesto così estremo e allo stesso tempo lucido. Come Camera di Commercio di Massa Carrara valuteremo, e coinvolgerò le associazioni di categoria del territorio in questo progetto, la possibilità di attivare uno sportello dedicato agli imprenditori in difficoltà: uno spazio di ascolto dove chi fa impresa non sarà più lasciato solo e dove esperti, psicologi, imprenditori li aiuteranno a trovare soluzioni».

È il commento di Dino Sodini, Presidente dell'ente camerale in seguito alla morte di Giuseppe Pensierini, imprenditore di Carrara di 61 anni che si è tolto la vita dopo che la sua casa è andata all'asta.

«Questo ennesima tragedia deve aprire un interrogativo più ampio all'interno della nostra collettività che non duri il tempo di una funzione funebre. Non possiamo permettere che domani sia già passato perché ci sono e ci saranno altri imprenditori in difficoltà che devono essere aiutati e supportati- continua la nota di Sodini - La crisi economica sta facendo diventare queste situazioni quasi la normalità ma non deve essere così. Non possiamo abbassare la guardia». «Alla moglie, ai figli e ai familiari di Giuseppe - si chiude la nota di Dino Sodini - vanno a nome mio personale e a nome di tutte le imprese del territorio le mie più sentite condoglianze».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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