Il presidio
«240 cartelli stradali in un chilometro E quasi tutti uguali»
MASSA. Stefano Benedetti, consigliere comunale di Forza Italia, parte da una premessa: l’amministrazione lamenta la carenza di fondi e a rimetterci sono soprattutto le strade. Segnaletica...
MASSA. Stefano Benedetti, consigliere comunale di Forza Italia, parte da una premessa: l’amministrazione lamenta la carenza di fondi e a rimetterci sono soprattutto le strade. Segnaletica orizzontale in primis. Eppure - prosegue Benedetti - nonostante il costo, i cartelli stradali proliferano. Ce ne sono tantissimi, 240 solo nel chilometro di lunghezza di viale Stazione: «Se vi guardate attorno - scrive il consigliere - a fronte di una scadente segnaletica stradale, soprattutto quella orizzontale come la strisce pedonali ormai consumate ed invisibili (persino davanti alle scuole), la cartellonistica verticale, spesso anche inutile, è rifiorita in tutta la città. Una delle zone più colpite è viale della Stazione che nel suo chilometro di estensione conta la bellezza di 240 cartelli, di cui la maggior parte nuovi e riportanti il simbolo di “Senso Vietato”. Per il resto, direzione obbligatoria, limite di velocità, intersezione, divieto di sosta, ce ne sono per tutti i gusti ed in alcuni tratti se ne possono contare 12 a distanza ravvicinata». Benedetti, con l’associazione “Massa Città Nuova” organizza anche un sopralluogo per verificare le zone in cui la segnaletica orizzontale è carente: «Abbiamo individuato almeno 20 incroci pericolosi perché carenti di segnaletica orizzontale, la risposta alle continue richieste dei cittadini è sempre la stessa: non ci sono soldi. In compenso in viale Stazione godiamo di un patrimonio cartellonistico che, a grandi linee, è pari a migliaia di euro, se si considera che un cartello costa mediamente 60 - 80 e anche 100 euro, oltre il costo dell’installazione. Durante il sopralluogo, residenti e commercianti della zona hanno lamentato anche la mancata manutenzione degli alberi che ormai sono a fine corsa e anche le piante delle aiuole hanno subito la stessa sorte a causa di mancanza di acqua e il paradosso è che era stato realizzato un impianto idrico automatico».
Quindi l’affondo: «Sindaco, credo che il viale della Stazione sia materia da Corte dei Conti, perché in quel tratto si sono consumati degli evidenti sprechi, come, appunto, un’eccessiva inutile cartellonistica a fronte dello stato di abbandono degli alberi relativamente giovani, costati una notevole cifra tra acquisto e piantumazione».
Benedetti chiede, quindi, al primo cittadino «quanti sono i cartelli stradali installati a Massa a partire dal gennaio 2015 e quanto sono costati complessivamente, il costo singolo dei cartelli stradali e dell’istallazione e quanto è costato in totale il lavoro di ripiantumazione degli alberi in viale Stazione e se non crede che il danno consumato debba essere addebitato a coloro che avevano ed hanno la competenza sulla manutenzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
