Il presidio
S. Terenzo, il pianto dei giovani tedeschi
Studenti di Streinhagen visitano i luoghi dell’eccidio nazista. E si commuovono
FIVIZZANO. Un gruppo di studenti tedeschi ha fatto visita ai luoghi della strage di Valla di San Terenzo Monti. I giovani, una sessantina, provenivano da Steinhagen, cittadina tedesca gemellata con Fivizzano, ed erano accompagnati dai loro insegnanti del liceo. Una visita significativa in uno dei luoghi simbolo delle atrocità compiute dai soldati nazisti nel territorio fivizzanese. Qui infatti, avvenne una delle più cruente stragi naziste con intere famiglie sterminate: 107 le vittime civili. E qui gli studenti tedeschi proprio di fronte alla grande lapide che riporta i nomi di tutte le vittime, anche bambini di uno e dueanni, hanno voluto recitare il Padre Nostro. E con l’ausilio dell’interprete Kasten Muller, ormai cittadino fivizzanese, due ragazzi hanno letto un pensiero in ricordo delle oltre 400 vittime dei saldati nazi fascisti trucidate nel territorio fivizzanese.
«Un crimine contro l'umanità – hanno detto i ragazzi -che resterà indelebile nel ricordo e che mai più dovrà ripetersi nella storia”. A seguito di questo, c’è stata una piccola ma toccante cerimonia: mestamente gli studenti sotto alla lapide hanno deposto una corona di fiori portata appositamente dalla Germania e acceso 60 candele, una per ognuno di loro, che erano inserite all’interno di ampolle. Un momento toccante si è vissuto poi quando, durante il racconto di quei terribili avvenimenti da parte del delegato comunale alla Memoria e famigliare di alcune vittime Roberto Oligeri, l’interprete, come detto fivizzanese di adozione e originario di Amburgo, non ha saputo trattenere le lacrime sentendo le atrocità compiute dai soldati tedeschi verso bambini, donne e anziani, interrompendo di fatto la traduzione. I ragazzi hanno poi proseguito la loro visita in località i Pini al monumento di Cascella e al Museo Storico della strage locale dove sono allestite numerose fotografie su quei tragici momenti. E anche questa visita ha colpito la sensibilità dei ragazzi tedeschi m.l.
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