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la cerimonia

Gragnana festeggia San Michele

Gragnana festeggia San Michele

Bambini protagonisti nella giornata del patrono del paese

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CARRARA. Quest'anno i festeggiamenti in onore di San Michele arcangelo, patrono di Gragnana, sono stati permeati dallo spirito dell'Anno Santo indetto da papa Francesco. Misericordia e pace sono state al centro delle celebrazioni patronali gragnanine; in particolare sulla scia dell'evento di Assisi che ha visto riuniti i leader religiosi della terra, anche a Gragnana i bambini sono stati i protagonisti del messaggio di paceGragnana quindi ha celebrato il suo protettore con una cerimonia molto sentita e partecipata, non solo dagli abitanti della frazione carrarese.

La solenne liturgia eucaristica, presieduta dal vescovo emerito monsignor Eugenio Binini a cui tra gli altri hanno preso parte, oltre il parroco don Primiero Scortini anche monsignor Raffaello Piagentini del duomo di Carrara, è stata seguita dalla processione con la statua del santo patrono, preceduta dalla confraternita del SS.mo Sacramento di Castagnola. L'amministrazione civica era rappresentata dall'assessore Andreazzoli mentre la banda municipale ha accompagnato i canti lungo il tragitto. «Particolarmente sentito - scrive Paolo Biagini - anche il lancio dei palloncini da parte dei bambini della scuola di catechismo della parrocchia e della scuola materna del paese. A ciascun palloncino i piccoli hanno affidato il messaggio di pace proclamato nella basilica di Assisi. Inoltre all'interno della chiesa sono stati esposti i disegni fatti dai bambini sul tema della pace; quasi una sorta di catechesi fatta dai piccoli che ci rammenta quanto ancor oggi le guerre siano un problema che interessa non solo chi le vive direttamente ma tutti indistintamente e quanto sia importante oggi più che mai essere autentici portatori e testimoni di pace, anche nella vita quotidiana». «San Michele arcangelo, principe dell'esercito celeste che come vuole la tradizione uccise il drago, simbolo del male e della guerra, sia nostro aiuto e nostro scudo nella battaglia contro il maligno che tutti siamo chiamati ad affrontare ogni giorno»: scrive Biagini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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