Il Tirreno

Al Galilei mancano tre prof di chimica

All’Itis cattedre ancora vacanti. La preside: non dipende da noi ma da domani sarà tutto ok

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CARRARA. All’Itis Galilei, sezione chimica mancano ancora tre prof. Di chimica.

A lanciare l’allarme alcuni genitori che, a scuola abbondantemente inziata, sentono dai proprio figli di ore di lezione saltate o impiegate per altri corsi di potenziamento che, sostengonole famiglie che hanno segnalato il problema, nulla avrebbero a che fare con la vocazione dell’istituto stesso.

La spiegazione di ciò che sta succedendo al Galieli la fornisce la dirigente, Marta Castagna, che assicura: «Entro la prossima settimana provvederemo alla nomina per gli aventi direitto. in attesa di delucidazioni dal Ministero i nostri studenti avranno regolarmente gli insegnanti di chimica».

E la preside spiega anche a cosa sia dovuto il problema delle cattedre ancora vacanti.

«E una situazione relativa al concorso docenti - dichiara - le graduatorie sono state pubblicate dopo il 15 settembre e quindi i tempi si sono allungati».

Insomma la mancanza degli insegnanti non è da imputarsi a ritardi o disattenzioni del Galieli ma piuttosto a questioni burocratiche romane. E adesso all’Itis si corre ai provvedimenti: «Ribadisco che questa vicenda è indipendente dalla nostra volontà - spiega la preside - Le nostre tre cattedre di chimica sono state accatastate pe ri vincitori del concorso e non assegnate in prima convocazione. Per questo motivo domani ho già messo in programma una convocazione, da parte dell’istituto, per gli aventi diritto».

E intanto proprio nelle scorse ore a un docente di informatica del Galieli è arrivata la convocazione per una cattedra in Campania: «Il nostro istituto ha fatto tutte le cose nei tmepi, anche in questo caso dovremo provvedere a una nuova convocazione».

Insomma la preside rassicura studenti e genitori. E intanto, proprio da questi ultimi era arrivata la segnalazione delle cattedre “vuote” di chimica.

«Anche stamani (ieri mattina ndc) i ragazzi non hanno potuto fare lezione - ci hanno detto alcuni genitori dei ragazzi dell’Itis - E si tratta di una materia importnate, la chimica, che dallpinizio di scuola non è stata ancora affrontata».

«I giorni passano - aggiungono - e le ore dedicate a chimica vneogno utilizzate per altre attività definite di “potenziamento” che nulla attengono con la materia che i nostri ragazzi devono studiare».

Insomma una situazione di difficoltà per la quale la preside del Galilei si è già attivata e che, come ha sottolineato, non è stata provocata dall’istituto ma legata al concorso nazionale.

(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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