Il presidio
«Casa della salute a Villette realizzata dall’Esselunga»
MASSA. Stefano Alberti parte da un’analisi di tipo sociologico perché il presidio sanitario di Villette che lui, da sempre, difende con le unghie e con i denti, è servizio di prossimità - spiega...
MASSA. Stefano Alberti parte da un’analisi di tipo sociologico perché il presidio sanitario di Villette che lui, da sempre, difende con le unghie e con i denti, è servizio di prossimità - spiega - per una comunità ampia e in cui i problemi non mancano. A due passi dal presidio sorge, infatti, il quartiere popolare dei Poggi.
Ecco quindi che il presidio diventa oggetto di un ordine del giorno in cui Alberti non solo chiede che Villette non sia chiuso, ma impegna il sindaco a realizzare, in quella sede, una terza Casa della salute che affianchi quella di Massa e di Marina e che - ipotizza - potrebbe costruire Esselunga in cambio del sì all’ampliamento del punto vendita di viale Roma. «Poggi, Villette, Quercioli, San Cristoforo, Largo Viale Roma, San Leonardo contano - scrive Alberti - 15.000 abitanti. Il contesto urbano e sociale di questa zona è molto diversificato ma presenta specificità di estrema fragilità sociale... e il presidio sanitario di Villette rimane un punto irrinunciabile di servizio pubblico». Poi Alberti cita il numero delle prestazioni:«60/70 prelievi di sangue giornalieri, oltre duecento prestazioni ambulatoriale mensili, presenza del cup e del servizio sociale del Comune».
Alberti parte da quanto emerso nel corso dell’ultimo consiglio comunale dedicato alla sanità in cui il sindaco ha parlato di più Case della Salute e, con l’ordine del giorno, impegna «a sviluppare e sostenere nelle sedi istituzionali la copertura territoriale socio-sanitaria con tre Case della Salute decentrate: quella di via Bassa Tambura, in fase di completamento e di Marina di Massa quali Case della Salute di 3° livello (complesse) e di Villette quale Casa della Salute standard, con punto prelievi e punto vaccinale». Alberti chiede, inoltre, di «prevedere su Villette l’adeguamento minimo funzionale attuale fino alla realizzazione della nuova Casa della Salute standard e di prendere in considerazione la possibilità che la nuova struttura socio-sanitaria possa essere legata al rilascio del permesso di costruire dell’ampliamento del supermercato Esselunga, inserendo nell’accordo con la società milanese la costruzione della nuova Casa della Salute di Villette».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
