Il presidio
C’è anche Enrico Bogazzi nell’elenco Bahamas Leaks
CARRARA. C’è anche l’armatore Enrico Bogazzi, presidente della porto di Carrara spa, nell’elenco di industriali e manager che hanno portato i loro soldi nel paradiso fiscale delle Bahamas. L’elenco...
CARRARA. C’è anche l’armatore Enrico Bogazzi, presidente della porto di Carrara spa, nell’elenco di industriali e manager che hanno portato i loro soldi nel paradiso fiscale delle Bahamas. L’elenco completo sarà pubblicato domani dall’Espresso e fotografa - come si legge nell’articolo- “un mondo nascosto dell’economia italiana”. Si tratta, è bene precisarlo, di un sistema globalizzato, fino a prova contraria legale, che consente di non pagare nessuna tassa sui profitti internazionali. Nell'articolo su l'Espresso ci sono i chiarimenti offerti dallo stesso armatore che nell'elenco viene registrato come director della Swedish Orient Line (Bahamas) Limited. «Sono stato per quattro o cinque anni azionista della Swedish Orient Line - spiega - una compagnia di navigazione quotata a Stoccolma, con il mio socio svedese Michael Kjellberg. Quando la società fu tolta dal listino, ne detenni il 50 per cento, che ho venduto nel 2005». «Per quel che ricordo - prosegue la dichiarazione che Enrico Bogazzi ha rilasciato a l'Espresso - la società delle Bahamas era una sussidiaria "one vessel", titolare cioè di una delle navi del gruppo».
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