Ora l’impianto sarà in funzione anche il lunedì
L’assessore Carioli: oggi si riparte e si intensificano i giorni di lavoro per recuperare
MASSA. Gabriele Carioli, assessore con delega ai cimiteri, al cuore del problema arriva a chiusura della sua riflessione, fatto il punto su cremazioni e impianto di Mirteto: «Certo - ammette - la realizzazione di un nuovo tempio di cremazione, meglio strutturato, con idonee sale d’ attesa per i familiari è un tema su cui siamo chiamati a misurarci». Vale a dire: non buttiamo via l’ipotesi di rifare tutto nuovo. O, almeno, di creare un ambiente migliore di quello in cui attualmente i parenti attendono la cremazione.
Ipotesi, per ora la realtà è un’altra: l’impianto, rimesso a nuovo, si è rotto. E più di una volta, l’ultima all’inizio di settembre: «Abbiamo dovuto sostituire una valvola che si era rotta. È la valvola che accompagna verso i filtri i fumi bianchi». Impossibile che l’impianto lavori senza quel pezzo.
«La spesa è stata contenuta, di circa 2.000 euro - l’assessore Carioli tira le somme - ma è servito tempo perché abbiamo dovuto ordinare il pezzo e attendere che arrivasse, montarlo, quindi verificare la piena funzionalità della valvola e dell’impianto dopo il montaggio. Da domani (leggi: oggi) si riparte, l’impianto verrà riacceso e cercheremo di recuperare l’arretrato accendendo il forno anche nella giornata di sabato e in quella di lunedì quando solitamente le cremazioni non si effettuano». Il tentativo di recuperare c’è, adesso la speranza è che l’impianto non abbia altri problemi e non sia più costretto a fermarsi. Anche perché, con l’apertura dell’ospedale nuovo a Massa, il numero delle cremazioni è aumentato.
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