Il Tirreno

Teatro da record: in un'ora il Guglielmi riesce a fare sold out

di Manuela D’Angelo
Beatrice Magnolfi, presidentessa della Fondazione Toscana Spettacolo
◗
Beatrice Magnolfi, presidentessa della Fondazione Toscana Spettacolo

La campagna abbonamenti di sei giorni si esaurisce in uno solo. Fondazione Spettacolo: "Pubblico colto, ci spinge a fare di più"

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Teatro Gugliemi, stagione di prosa 2016-2017: è il caso di dirlo, troppo successo. Tutto esaurito, o quasi, per assistere ad uno dei cartelloni più belli degli ultimi anni, con grandi nomi del teatro italiano, prime nazionali, temi delicati, ma anche risate, musica e danza.

Ieri mattina, alle 9, si è aperta la campagna per i nuovi abbonamenti, con la possibilità di scegliere tra ben otto soluzioni, mixando stili diversi, facendosi incuriosire una volta da Alan Bennet, un’altra da un “nuovo” Goldoni, oppure da Silvio Orlando o, perché no, partecipando all’ora di ricevimento di Bentivoglio o rivivendo la tradizione del teatro napoletano in casa Cupiello; oggi Haber, domani Riondino e il suo Giulio Cesare.

Fatto sta che, alle 13 di ieri, la biglietteria del Guglielmi aveva già ufficializzato il sold out e la campagna per i nuovi abbonati, che avrebbe dovuto proseguire fino a domenica, si è ufficialmente chiusa. Rimane la possibilità di comprare gli abbonamenti per la formula danza e la formula mix.

Alle sette di mattina il teatro vedeva già i primi assonati mariti, inviati dalle mogli a prendere posto in fila, in attesa dell’apertura della biglietteria; alle otto, le persone erano così tante che le responsabili hanno dovuto distribuire i numeri, come al supermercato e alle nove, l’ultimo in fila aveva il numero 200; così, alle 10, tra qualche malumore e delusione, dalla biglietteria hanno dovuto comunicare alla folla che gli abbonamenti erano già stati tutti venduti.

La formula piaciuta di più, esaurita nei primi 10 minuti, è la Blu, sia completa di sei spettacoli, che da spezzare in tre; quella con “La Locandiera B&B”, ispirata all’opera di Goldoni con Laura Morante, “Calendar girls”con la spumeggiante Angela Finocchiaro, Luca Zingaretti in “The Pride”, Haber e Lucrezia Lante della Rovere in “Il padre”, “L’ora di ricevimento” con Fabrizio Bentivoglio e “Nudi e Crudi” di Alan Bennett, con Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.14168631:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14168631:1652274232/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Ma i dati generali di questo eccezionale successo sono tanti: hanno rinnovato il proprio abbonamento il 90% degli spettatori della stagione 2015/2016, per un totale di 1.262 tipologie di abbonamento. Le nuove formule di abbonamento sottoscritte per la prima volta, sono state 233, 906 spettatori hanno sottoscritto le formule BLU (abbonamenti a tre serate), 567 spettatori hanno sottoscritto le formule Rosse, 42 spettatori hanno sottoscritto la formula danza e 10 spettatori hanno sottoscritto la formula MIX, per un totale di 1.525 abbonamenti venduti, 100 in più della passata stagione.

«Il merito sta nel pubblico massese - commenta la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo Beatrice Magnolfi- un pubblico da sempre colto, con una grande tradizione culturale, che ha sofferto la chiusura del suo unico teatro, e che oggi lo vuole aperto tutto l’anno, con la prosa, la musica, gli spettacoli per i bambini, il teatro per la scuola». Insomma, dopo anni in cui hanno rinunciato a palchi e platea, adesso i massesi hanno voglia di velluto rosso e sipario e accolgono con grandissima partecipazione il cartellone teatrale.

E mentre il sindaco di Massa Alessandro Volpi sogna una stagione più lunga (vedi articolo a lato) la Fondazione Toscana spettacolo risponde: «Questa vostra fame di cultura ci spinge a far crescere anche le nostre ambizioni».

Riguardo ai posti a teatro per chi non si è abbonato, infine, non disperate: per ogni spettacolo, fanno sapere dagli uffici, rimangono circa 150 posti liberi da abbonamenti, che possono quindi essere acquistati anche il giorno stesso della rappresentazione. La possibilità di godersi lo spettacolo c’è ancora, anche per chi non possiede una delle formule abbonamento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera