Veglia di preghiera e festa per Padre Pio
CARRARA. Effetto padre Pio. Un gruppo di preghiera dedicato al frate di Pietralcina Pio e una tre giorni dedicata alle reliquie del Santo che ha portato a Gragnana tantissimi fedeli. I prossimi...
CARRARA. Effetto padre Pio. Un gruppo di preghiera dedicato al frate di Pietralcina Pio e una tre giorni dedicata alle reliquie del Santo che ha portato a Gragnana tantissimi fedeli. I prossimi appuntamenti del gruppo carrarese nato nel gennaio scorso con lo scopo «di aiutare ed a fare pregare le persone» sono fissati a partire da stasera, in piazza D’Armi presso l’istituto delle Figlie di Gesù, alle ore 21, con la veglia di Padre Pio. Domani alle ore 17 festa liturgica di San Pio da Pietrelcina. «Padre Pio - si legge nella nota del gruppo di preghiera cittadino - lasciò questa Terra alle ore 2 e 30 del 23 settembre 1968; questo è il motivo della Veglia che celebriamo in suo onore così come dall'anno seguente alla sua morte tutti gli anni viene ricordata a San Giovanni Rotondo e in qualsiasi altra parte del mondo laddove esista un gruppo di preghiera intitolato a lui». E intanto, alla vigilia della veglia e della festa liturgica per il padre di Pietrelcina, la tre giorni dedicata alle sacre reliquie di San Pio è stata salutata da un grande pubblico a Gragnana e ha visto protagonista l'intera città di Carrara.
Un evento che ha visto la frazione montana meta di centinaia di fedeli, molti provenienti anche al di fuori della diocesi. Tre giorni di intensa e fervida preghiera iniziati domenica scorsa con l'accoglienza delle reliquie di Padre Pio direttamente al casello autostradale di Carrara provenienti da San Giovanni Rotondo e accompagnate da padre Carlo Maria Laborde, segretario generale dell'associazione internazionale dei gruppi di preghiera di Padre Pio e Padre Guardiano del convento dei padri cappuccini di San Giovanni Rotondo.
Alla parrocchiale di Gragnana, il vice-sindaco Fiorella Fambrini, ha accolto a nome dell'amministrazione le sacre reliquie solennemente esposte alla presenza di numerosi fedeli. Dopo la visita ai malati ed anziani della parrocchia, martedì sera la suggestiva e partecipata processione, che ha visto la presenza della confraternita di Castagnola e delle associazioni religiose della diocesi tra le quali l'ordine di cavalieri "del Tau", ha attraversato le strade del paese per l'occasione illuminato a festa da centinaia di lumini; la banda musicale cittadina ha accompagnato i canti durante il percorso. Monsignor Santucci ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica conclusiva assieme al parroco don Primiero Scortini, al padre guardiano del convento di San Giovanni Rotondo padre Carlo Maria Laborde, ai frati cappuccini di Massa padre Gianfranco e padre Angelo e ai diaconi Omero e Adriano. La reliquia esposta, è formata da un panno impregnato di sangue rappreso utilizzato da San Pio per asciugare le sacre stimmate in particolare il costato ed è contenuta in un prezioso reliquiario.
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