Il Tirreno

«Il turismo è abbandonato, le istituzioni si attivino»

«Il turismo è abbandonato, le istituzioni si attivino»

Gli operatori del turismo lamentano che l’interesse si concentra solo su Massa «Mancano politiche coordinate, siamo allo smantellamento del pubblico»

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LUNIGIANA. Una lunga lettera arriva sulla scrivania dei primi cittadini lunigianesi e porta la firma dell'Associazione Operatori Turistici Lunigianesi, attiva dal 2012 e creata per rilanciare l'indotto della Valle della Luna e la sua immagine nei mesi successivi all'alluvione. La richiesta è che ci sia una maggiore attenzione al lato promozionale della Lunigiana, al suo inserimento in un piano di rilancio che possa fare affiorare le bellezze naturali e culturali di cui è costellata.

Un monito arriva dall'associazione: «Lavorando in questo settore di vitale importanza per l'economia locale – si legge nella lettera aperta – abbiamo assistito al progressivo smantellamento della funzione pubblica in tema di accoglienza e informazione: nel 2011 la soppressione dell'Apt con trasferimento delle funzioni alla Provincia, a sua volta soppressa nel 2014 con conseguente trasferimento al Comune di Massa, così lontano sia fisicamente che funzionalmente dalla realtà lunigianese. Dal 2015 Aaotl (Associazione Operatori Turistici Lunigiana) è l'unica realtà che garantisce un minimo di azioni di promo-commercializzazione e di materiali e servizi per l'accoglienza turistica, attraverso l'autotassazione dei Soci, sostituendosi ad un compito che deve essere istituzionale pubblico».

Per i commercianti il problema è che quanto viene detto sulla centralità del turismo non rispecchia quanto poi viene messo in pratica. «Non possiamo continuare ad ascoltare dichiarazioni pubbliche sull'importanza del turismo per lo sviluppo della Lunigiana, e contemporaneamente assistere a richiesta dei punti informazioni pubblici, della Provincia e del Comune di Massa che chiedono a noi operatori privati i materiali informativi turistici perché gli Enti ne sono totalmente sprovvisti».

Sindaci ed Unione dei Comuni, quindi, sono invitati a «farsi carico urgentemente delle funzioni amministrative e dei passaggi istituzionali necessari a restituire al nostro territorio - inteso come comprensorio turistico - un sistema efficiente con politiche ed azioni coordinate in materia di turismo».

Gli operatori turistici lunigianesi auspicano azioni comprensoriali che possano generare risultati concreti nei settori strategici di sostegno e sviluppo del turismo, ritenendo quelli che attualmente vengono messi in campo «assenti, inadeguati o frammentari e dispersivi».

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