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la replica

Asl: nessun grave disservizio alla centrale unica del 118

Asl: nessun grave disservizio alla centrale unica del 118

MASSA. Fratelli di Italia presenta un’interpellanza in Regione sulla centrale unica del 118 e chiede di fare il punto sui software utilizzati per “mappare” il territorio ed individuare i mezzi di...

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MASSA. Fratelli di Italia presenta un’interpellanza in Regione sulla centrale unica del 118 e chiede di fare il punto sui software utilizzati per “mappare” il territorio ed individuare i mezzi di soccorso più vicini al luogo delle emergenze. Fratelli di Italia parla, infatti, di «continui errori nell’indicazione degli indirizzi per il soccorso» e invita a «provvedere immediatamente».

Secca la replica del dottor Andrea Niccolini, responsabile del 118 Alta Toscana: «Rifiutiamo in toto un attacco non circostanziato al servizio di 118 che muove accuse generiche ed indistinte. La centrale del 118 Alta Toscana è attiva dal gennaio 2016 e, ad oggi, non si sono mai verificati disservizi significativi, in questo lasso di tempo - il medico fa il punto affidandosi ai numeri - sono stati effettuati ben 57.768 interventi in emergenza (8.595 in codice rosso, 34.588 in codice giallo e 14.295 in codice verde) e il tempo medio di intervento misurato sui codici rossi e gialli ed inteso come tempo allarme-target (il tempo che passa dalla ricezione della chiamata di soccorso all’arrivo del primo mezzo di soccorso sull’obiettivo), è di circa 14 minuti contro una media regionale di 15 minuti e una soglia nazionale, indicata dal Ministero della Salute, di 18 minuti».

«Nel corso di questi 8 mesi - prosegue l’analisi del medico - non si sono verificati episodi che non rientrino nella fisiologia del servizio nonostante la complessità del territorio e che si sono sempre presentate anche nell’organizzazione precedente. Inoltre, è bene precisare che vengono utilizzati protocolli di intervento comuni su tutto il territorio di competenza, cosa che permette una migliore gestione delle principali patologie quali l’infarto miocardico, l’ictus cerebrale ed il politrauma».

Poi il dottor Niccolini fa il punto anche sul software utilizzato: «Il software che gestisce il sistema cartografico della centrale operativa è altamente sofisticato e sottoposto a continuo aggiornamento».

A confermare il giudizio positivo sulla centrale unica del 118 c’è anche la commissione consiliare sanità che sul tema ha steso un documento. Il documento segue un sopralluogo effettuato dai consiglieri proprio nella sede operativa della centrale: «A conclusione dell’incontro - si legge nel documento - e visti anche i numeri presentati del responsabile del servizio, la commissione sanità ritiene di aver avuto tutte le rassicurazioni di cui aveva bisogno e ritiene il servizio un servizio di elevata qualità in grado cioè di rispondere pienamente ed in modo adeguato ai bisogni dei cittadini del nostro territorio».

Centrale promossa, quindi, a pieni voti.

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