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Scontro politico sulle infiltrazioni d’acqua a scuola
PONTREMOLI. Continua la polemica sulla vicenda legata all'infiltrazione di acqua piovana nel plesso scolastico di via IV Novembre (che ospita gli alunni degli istituti "Ferrari" e "Tifoni"), durante...
PONTREMOLI. Continua la polemica sulla vicenda legata all'infiltrazione di acqua piovana nel plesso scolastico di via IV Novembre (che ospita gli alunni degli istituti "Ferrari" e "Tifoni"), durante il primo giorno dell'anno scolastico. Infiltrazioni che hanno costretto alla spostamento di due classi dal secondo piano dell'edificio. Ora arriva il parere dell'Asl che (su un esposto presentato dai consiglieri di minoranza di Open Pontremoli) consiglia all'amministrazione di decretare l'inagibilità temporanea di tutto il secondo piano del plesso scolastico. Il dirigente medico dell'Ufficio Igiene pubblica e Nutrizione Francesco Sacchelli ha fatto un'ispezione nel primo pomeriggio del giorno stesso ed ha rilevato alcune condizioni ("nel piano secondo si rivelava un gocciolamento continuo di acque meteoriche", "scale di emergenza parzialmente ocluse dalla presenza di bidoni per l'intercettamento delle infiltrazioni d'acqua") che lo hanno arrivare alla decisione di consigliare, in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza, di chiudere momentaneamente tutto il secondo piano dell'edificio. Ma l'amministrazione ha deciso di muoversi in direzione opposta ed ha addirittura revocato l'ordinanza di parziale chiusura dell'edificio (era interessata l'ala ovest del secondo piano) che ritorna adesso, nelle intenzioni dell'amministrazione, pienamente funzionale. E alla base di questa scelta c'è la contestazione dell'analisi effettuata dall'Asl. In particolare la sindaca, Lucia Baracchini, contesta in toto il suggerimento venuto dall'Asl, evidenziando, in primis, che la visita del dirigente dell'azienda sanitaria è avvenuta tra le 13 e le 14 di giovedì con le operazioni di ripristino in pieno svolgimento e senza un confronto con i rappresentanti del Comune. E che non c'è stata una ripetizione del sopralluogo nel tardo pomeriggio quando la dirigente scolastica, il responsabile della sicurezza dell'istituto, il direttore dei lavori, l'ufficio tecnico del Comune "hanno invece potuto accertare la piena fruibilità (sia in punto di sicurezza che di salubrità) delle 4 aule e dell'atrio del corpo centrale del secondo piano la cui copertura non è peraltro neppure in rifacimento e che non è interessata da infiltrazioni". Per questo la sindaca ha deciso che non firmerà alcun provvedimento di interdizione del secondo piano. Ed il capogruppo di maggioranza, Jacopo Ferri, interviene duramente sulle indicazione giunte dall'Asl "è un giudizio di stampo politico. Sarebbe meglio che l'Asl si occupasse seriamente di questioni sanitarie, ad esempio sostituire gli holter cardiaci che non sono disponibili da mesi al reparto di medicina". Ma la minoranza di "Open Pontremoli" non ci sta e rincara la dose buttando ulteriore benzina su una vicenda che pare già avere infiammato gli animi «è vergognoso che, di fronte a una valutazione tecnica dell'Asl, il sindaco e Ferri se ne escano dicendo: "dall'Asl un giudizio politico". Ora - sostengono i rappresentanti dell'opposizione - «c'è un'emergenza da gestire e da risolvere: ciò che ha scritto l'Asl è la verità. Il sindaco pensi ad affrontare la situazione invece di sparare frasi fuori luogo». (r.s.)
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