Il Tirreno

Scuola senza tetto, la minoranza attacca

di Riccardo Sordi

Open Pontremoli: «Tempi lunghi, è un cantiere aperto» La maggioranza: «Si sono rispettati i tempi normali»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. È appena suonata la campanella che segna l'avvio del nuovo anno scolastico che già è scattata la polemica tra il gruppo consigliare di minoranza "Open Pontremoli" e l'amministrazione in carica. Motivo del contendere i lavori al tetto dell'istituto scolastico di via IV novembre che ospita sia gli alunni del "Ferrari" che quelli del "Tifoni".

Si tratta dell'edificio che sul finire dello scorso anno scolastico venne chiuso per un'infiltrazione di acqua che, ad un sopralluogo tecnico, fece emergere lesioni alle strutture portanti con inevitabile dichiarazione di inagibilità della parte di edificio interessata. Quindi quattro classi vennero trasferite e conclusero il loro anno scolastico nel primo edifico concluso nel nuovo plesso realizzato in via Martiri. I lavori iniziati il 10 agosto, per un costo complessivo di 420 mila euro (302 mila euro dalla Regione, 118 mila dal Comune di Pontremoli), prevedono la demolizione delle coperture esistenti e la sostituzione con nuove coperture più leggere e adeguate dal punto di vista statico e sismico. E sotto accusa da parte del gruppo di minoranza di “open Pontremoli" c’è la tempistica dell'opera che non rispetterebbe le promesse fatte durante la campagna elettorale.

«Il 20 marzo il gruppo di maggioranza di Cara Puntremal e l'assessore al bilancio Manuel Buttini (oggi anche vicesindaco) assicuravano che avremmo avuto il nuovo tetto entro settembre. Ad un giorno dall'inizio dell'anno scolastico la scuola è un cantiere aperto e chissà quanto durerà. Prendendo in prestito un'espressione con cui l'amministrazione si è spesso sciacquata la bocca, potremmo dire: Non fatto!».

Non si è fatta attendere la risposta da parte del gruppo di maggioranza di "Cara Puntremal" che ha rimandato al mittente l'imputazione di non aver completato i lavori di realizzazione del nuovo tetto dell'edificio «Francesco Mazzoni ci spieghi come si poteva fare meglio ed in tempi più rapidi, nel rispetto della legge, di quanto abbiamo fatto».

E dalla maggioranza espongono l'iter della vicenda: il 12 febbraio viene realizzato il verbale di somma urgenza per la messa in sicurezza del tetto; 4 aprile viene approvato il progetto preliminare; il 15 aprile viene inviata la richiesta di contributo alla Regione Toscana che concede 302.400 euro il 21 aprile. Il 15 giugno viene approvato il progetto esecutivo, l'11 luglio viene stipulato il mutuo di 117.600 euro a carico del Comune, il 21 giugno c’è la pubblicazione dell'avviso pubblico per l'indagine di mercato, il 24 luglio la gara d'appalto con l'apertura delle buste contenenti le offerte, il 25 luglio l'aggiudicazione provvisoria della gara di appalto, il 10 agosto inizio dei lavori ed il 9 settembre è stata completata l'opera di demolizione del tetto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web