Il presidio
«Rischio sismico a Montignoso sopralluoghi ancora da fare»
MONTIGNOSO. Edilizia pubblica e rischio sismico. Ad intervenire è il Movimento 5 Stelle: «A seguito della catastrofe seguita al terremoto del 24 agosto - scrivono i pentastellati - si rende ancora...
MONTIGNOSO. Edilizia pubblica e rischio sismico. Ad intervenire è il Movimento 5 Stelle: «A seguito della catastrofe seguita al terremoto del 24 agosto - scrivono i pentastellati - si rende ancora più necessaria una seria ed attenta valutazione della situazione degli edifici pubblici e delle scuole. Tutti, a partire dal Presidente della Repubblica, auspicano attenzione e prevenzione sugli edifici adibiti allo studio. Il Movimento di Montignoso, considerando l’elevato rischio sismico del nostro territorio, da anni sollecita le diverse amministrazioni sullo stato delle scuole e non più tardi della metà di agosto avevamo richiamato l’attenzione sulla scuola di Piazza e le sue scale interne.
Nonostante i continui richiami, non sembra che ad oggi sui plessi di Montignoso l’amministrazione abbia avanzato agli enti preposti la richiesta di sopralluoghi volti a verificare lo stato degli immobili. Per il 2016 - prosegue il Movimento - l’amministrazione Lorenzetti ha tagliato 157.000 euro di risorse destinate alla manutenzione delle scuole. Ora sembra però che a Montignoso si parli di progetti di miglioramento relativamente alla normativa antisismica. Come 5 Stelle riteniamo che non si debba parlare di miglioramenti, parola generica, ma di adeguamenti: la normativa prescrive puntuali interventi. Si deve provvedere con urgenza a realizzare interventi strutturali di lungo periodo per la prevenzione antisismica, la parola d’ordine dovrebbe essere prevenzione e adeguamenti, mentre parlare di miglioramenti non coglie il problema, non lo risolve. Lo sforzo - concludono i pentastellati - deve essere importante perché importante è il fine; rendere sicuri i luoghi dove i nostri figli studiano. Investire sulla scuola è investire sul futuro».
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