Il Tirreno

Musica da Oscar e grandi incontri per non dimenticare l’11 settembre

Musica da Oscar e grandi incontri per non dimenticare l’11 settembre

Il festival chiude in grande con i bambini protagonisti e le note del maestro Nicola Piovani Le conferenze piacciono e fanno il pienone. Sergio Rizzo e il sì all’Europa vincono il duello

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CARRARA. Nel giorno in cui il mondo intero si confronta con il ricordo del’11 settembre 2001, il tema delle frontiere, proposto da Con-vivere, festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, si propone in tutta la sua attualità e nei suoi mille significati. Le frontiere come confini politici a geografici, le frontiere come confini della religione, della scienza e del sapere sono stati il centro dei dibattiti anche ieri, nel giorno della chiusura della manifestazione.
Pensiero all’America. A quindici anni dalla caduta delle Torri Gemelli, nella giornata di chiusura, Con-vivere ha parlato di America. Lo ha fatto con Giancarlo Bosetti che ha tenuto la conferenza “Kennedy e la nuova frontiera che ha cambiato l’America”. Bosetti, direttore di Resetdoc e della rivista Reset, è editorialista di La Repubblica e docente alla Sapienza. Partecipata anche la conferenze di Michela Marzano, professoressa di filosofia morale e direttrice del dipartimento di scienze sociali presso l’Università Paris V sul tema “Frontiere dell’io”. Oltre le frontiere, lo scrittore Marco Rovelli ha condotto in “Un viaggio con le donne guerrigliere curde”. Seguito anche l’incontro con Domenico Quirico dal titolo “Migrazioni e nuovi confini”. Caposervizio esteri per il quotidiano La Stampa, Quirico è stato corrispondente in Libia per testimoniare la fine del regime di Gheddafi e in Siria, dove nel 2013 è stato in ostaggio per cinque mesi.
Il festival dei piccoli. Festival per tutte le età: presi d’assalto gli appuntamenti per i bambini tanto che alcuni sono stati replicati. Le iniziative sono state super partecipate. Lunghe liste di attesa per i laboratori. Quello decisamente più gettonato “La fisica è un gioco di prestigio” organizzato da Esploranda e “Al settimo cielo”, laboratorio di costruzione di aquiloni a cura dell'associazione Matrioska. In tantissimi hanno partecipato al “Girotondo da tutto il mondo Filastrocche in tutte le lingue” a cura dei lettori “Nati per leggere” che idealmente ha chiuso il festival.

Rizzo vince il “duello”. Sergio Rizzo vince Duels. Sabato è stata, infatti, la serata in cui Duels, il format ideato dal giornalista Luca Telese per l’estate carrarese, ha incontrato Con-vivere. “Euro sì, Euro no. Brexit, Grexit, Renzit e altre storie di inizio millennio” è stato il tema in cui si sono sfidati Vladimiro Giacchè, economista e giornalista de Il Fatto Quotidiano, sostenitore dell’uscita dall’Europa e Sergio Rizzo, giornalista del Corriere della Sera che, seppur critico con le politiche europee, non vede alternativa che quella di restare in Europa.
Musica e convivenza. In contemporanea al duello la musica di Matar Mbaye, uno dei più famosi percussionisti del Senegal, ha portato in Piazza Alberica l’energia africana. Al Sagrato della Chiesa del Suffragio con “Mariachi Tierra de Mexico” è andata in scena la storia e la tradizione di questo grande paese, terra di confine tra le due Americhe. La musica è stata la protagonista nella chiusura in grande del festival: con “Viaggi di Ulisse. Concerto mitologico per strumenti e voci registrate”, il premio Oscar, il maestro, Nicola Piovani ha stregato Carrara.

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