Il Tirreno

La sindaca porta in Procura il Regolamento urbanistico

La sindaca porta in Procura il Regolamento urbanistico

Silvia Magnani contrattacca: vogliono sfiduciarmi perchè abbiamo portato alla luce irregolarità negli incarichi. Anche se andremo a casa non ci fermeremo»

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AULLA. È stata l’ultima conferenza stampa da sindaca di Aulla quella che ha tenuto ieri mattina Silvia Magnani? La risposta la darà il consiglio comunale convocato per martedì prossimo, alle ore 19, consiglio durante il quale verrà discussa e messa in votazione la mozione di sfiducia contro la prima cittadina aullese, la quale ha evocato il ricorso alla Procura della Repubblica.

Infatti, ieri mattina la sindaca di Aulla ha dato vita ad una conferenza stampa “col botto”, convocata con l’obiettivo di replicare ad un'altra delle motivazioni addotte dai nove consiglieri comunali (quattro dei quali di maggioranza) per giustificare la mozione di sfiducia da essi presentata. Silvia Magnani era affiancata da alcuni dei suoi “fedelissimi”: dall'assessore comunale alle manutenzioni, Antonio Della Ragione, dal consigliere comunale con delega alla frazione di Pallerone, Roberto Mattellini, e dal delegato comunale alla frazione di Albiano Magra, Arturo Andrea Demetrio. Nella mozione di sfiducia si citava, fra le altre contestazioni alla giunta Magnani, «il mancato conferimento anche solo dell'incarico di studio e redazione del regolamento urbanistico, con grave pregiudizio e danno per lo sviluppo della collettività». E Silvia Magnani ha iniziato menando un fendente nei confronti dell'ex vice sindaco Aldo Vivaldi: «Fa sorridere che sia proprio l'ex vice sindaco, che aveva la delega all'urbanistica, uno dei firmatari della mozione di sfiducia, forse era meglio se la indirizzava verso se stesso...». La sindaca di Aulla, quindi, va subito al sodo, parlando di gravi irregolarità che sarebbero emerse dagli accertamenti sul regolamento urbanistico, tali da comprometterne l'efficacia.

«Abbiamo fatto una segnalazione in merito alle autorità competenti - ha commentato Silvia Magnani - e la tenacia con cui abbiamo voluto perseguire la più assoluta trasparenza è il motivo per cui questa amministrazione comunale sarà sfiduciata. Di conseguenza, a causa delle gravi irregolarità emerse dai nostri controlli, il Comune di Aulla non poteva davvero conferire eventuali incarichi. Quindi, la segnalazione che abbiamo fatto alla Procura della Repubblica sulla gestione fatta della materia urbanistica negli ultimi 20 anni in questo Comune era ed è un gesto doveroso».

E, nel contrattacco della prima cittadina torna a spuntare la questione della ditta Costa Mauro di Albiano Magra, visto che le irregolarità di cui ha parlato ieri riguarderebbero anche l'impresa che lavora rifiuti nella più popolosa frazione aullese, in particolare gli articoli 48 e 49 del regolamento urbanistico, questione sollevata dagli albianesi del comitato anti Costa ormai da tempo.

Ma non c'è soltanto questo. «Stiamo verificando altre situazioni e abbiamo fatto richiesta di accesso all'archivio cartaceo del Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, poiché il Burt è online dal 2002 e ci interessano situazioni precedenti. Comunque, anche se andremo a casa, questo non significa che non continueremo a vigilare sula amministrazione della cittadina - ha concluso la sindaca di Aulla - e una riflessione finale la voglio lanciare: come mai quando sono venute fuori le irregolarità, è venuta fuori anche la mozione di sfiducia?»

Gianluca Uberti

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