I traduttori, la sezione Voci d’Europa
La sezione B Premio Voci d'Europa, al suo secondo anno di vita nell'ambito del prestigioso Premio Letterario Internazionale Alpi Apuane, giunto alla sua XXXIV edizione, ha visto quest'anno la...
La sezione B Premio Voci d'Europa, al suo secondo anno di vita nell'ambito del prestigioso Premio Letterario Internazionale Alpi Apuane, giunto alla sua XXXIV edizione, ha visto quest'anno la partecipazione di traduttori famosi a livello nazionale e internazionale. La lingua inglese e la lingua russa fanno da padrone: tra i primi tre classificati, Marco Fazzini per la traduzione di Poesie Scelte e altri scritti del poeta sudafricano David Linvingstone (1932-1996) Amos Edizioni, Marco Sabbatini traduttore di Concerto a Richiesta del poeta russo Viktor Krivulin (1944- 2001), Passigli Poesia, e Stefano Garzonio, traduttore dal russo di Grani di felicità (poesie scelte) di Larisa Miller (1940) Transeuropa , Collana Nuova poetica.
Le tre raccolte sono accomunate da una resa che ha saputo mantenere, cogliere e trasmettere i testi originale in maniera perfetta a livello di ritmo, scelte lessicali e contenuti, risultato dell' interazione verbale con un modello straniero recepito criticamente e attivamente modificato. Gli stessi contenuti fanno luce su realtà poco note, aprendo al lettore orizzonti e prospettive nuove, nDi particolare interesse la raccolta poetica Sulla ricchezza di mondi abitati del poeta svedese Lars Gustafsson, tradotto da Cristina Lombardi e classificato al terzo posto. Gustaffson è una delle voci più interessanti della poesia svedese contemporanea.
Il quarto e il quinto posto è stato assegnato ai due poeti romeni Marta Petreu e alla raccolta L'Apocalisse secondo Marta tradotta da Roberto Merlo e a Octavian Paler con Abbiamo tempo per tutto tradotto da Magda Arhip entrambe per la Joker Edizioni.
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