Montagne di marmo? No, di cartapesta
“Paper art” in via Rosselli con le opere di Federica Ricotti
CARRARA. Chissà se la Federica Ricotti, artista viareggina esponente di spicco della paper art, nel creare le sue "Sacre Montagne", l'installazione in mostra presso Spazio Isr - Via Rosselli, 2 (vicino Piazza Alberica) da oggi al 22 settembre, con orario 21-23, nell'ambito della rassegna Parkour, stesse pensando alle Apuane. Il bagliore irradiato dalle quattro sculture composte da "polpa di carta", le quattro montagne di Federica, due in movimento e due immobili, potrebbe infatti ricordare il biancore marmoreo risplendente delle nostre Alpi oppure la luce fulgida della lava delle montagne vulcaniche; ed è proprio con il gioco di luci, che si intrattiene sulle figure in movimento e su quelle immobili, che si evidenzia il senso di stabilità della montagna.Per questo le montagne di Federica Ricotti abbracciano un sentimento di sacralità, sottolineato dalle musiche che accompagneranno il viaggio visivo del visitatore.
La scultrice, nata a Viareggio, città capitale della maschera di cartapesta, ha fatto della "polpa di carta", come la definisce lei stessa, e della luce, gli elementi integranti delle sue opere, che vengono esposte in chiese e castelli e che le hanno consentito di ottenere importanti riconoscimenti. Nel 2005 ha vinto il premio speciale "Extérieur" e nel 2011 il 1° premio alla Triennale Internationale du Papier del Museo Svizzero di Val de Charmey. Nel 2015 le viene assegnata la residenza d'artista nell'ambito del progetto "Made in Loco. Cartapesta leccese e papier mâché" dal Ministero dei beni e delle attività culturali. Federica espone in diversi paesi e vive in Liguria con atélier a Carrara.
Francesca Vatteroni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
