Gli anti-Gaia arrivano a Montignoso
Già iniziata la raccolta firme. Acqua alla Gola lancia la contestazione delle bollette
MONTIGNOSO. Anche il Comune di Montignoso si unisce alla battaglia contro le bollette salate del comitato “Acqua alla gola”. Il fronte anti-Gaia, dunque, si allarga anche fattivamente all’interno dei confini grazie ad un gruppo di cittadini di Montignoso che hanno già iniziato a raccogliere firme nella loro area per costituire un comitato parallelo. Il capostipe di Massa ha tutte le intenzioni di sposare questa nuova “consorella”e si mette a disposizione in questa fase in cui Acqua alla gola di Montignoso è in via di costituzione.
Una muova leva che, tra l’altro, cade in un momento propizio. Il comitato di Massa ha deciso di passare dalle parole ai fatti e ha chiesto ai propri sostenitori di avviare una contestazione delle bollette che arriveranno nelle case delle utenze a giorni e che già si ipotizza metteranno in ginocchio molti dei cittadini.
Cosa intende fare il comitato Acqua alla gola? «Abbiamo chiesto ai cittadini - spiega Francesca Galloni, avvocato e volto noto del gruppo - di non pagare le bollette che riceveranno. I cittadini che aderiranno alla nostra contestazione potranno recarsi in alcuni punti che noi allestiremo dove compilare un modulo di contestazione che noi, successivamente, invieremo a Gaia». Una contestazione che la legge consente ma che per il comitato Acqua alla gola è soprattutto uno strumento da esercitare sia nei confronti del gestore, ma in particolare del sindaco Alessandro Volpi.
La Galloni spiega che questa nuova iniziativa popolare nasce dalla volontà di indurre il sindaco ad emettere un’ordinanza con la quale rendere impossibile il distacco delle utenze non in regola con le fatture: «Gaia non procede al distacco solo in caso di utenze disagiate che si sono rivolte ai servizi sociali, il fatto è che tanti cittadini rischiano di essere morosi anche se non vivono situazioni di disagio tali da passare dai servizi sociali».
Di qui la richiesta di non pagare le bollette. Richiesta, tuttavia, suscettibile di essere sospesa se Volpi interverrà sulla questione della morosità.
Un aut aut insomma, che a breve accrescerà il suo peso anche grazie al costituendo comitato montignosino. (g.r)
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