Meteo
Notte Bianca nel giorno del lutto Il Ccn si difende
MARINA DI MASSA. Le opzioni al vaglio erano due: fare la tradizionale Notte Bianca a Marina per la degna conclusione dell’estate, oppure non farla, non farla in segno di rispetto alle vittime del...
MARINA DI MASSA. Le opzioni al vaglio erano due: fare la tradizionale Notte Bianca a Marina per la degna conclusione dell’estate, oppure non farla, non farla in segno di rispetto alle vittime del terremoto.
Gli organizzatori, il Ccn “A spasso per la costa”, ha scelto di portare avanti il programma ma nel segno della solidarietà. Una scelta che però la cittadinanza non ha apprezzato. Non è bastata la presenza di un punto di donazioni e informazioni su come poter essere davvero utili per chi ha perso tutto nella notte del 24 agosto. Non è bastata la raccolta fondi attivata degli esercizi aderenti alla serata, non è bastato alla luce delle numerose contestazioni che da più fronti si sono sollevate ieri, ieri, che era la giornata del lutto nazionale. La scelta di fare la notte bianca a Marina ha fatto effetto alla popolazione proprio in virtù del fatto che è caduta nel giorno in cui l’Italia ha piantoi suoi morti, nel giorno dei funerali solenni, nel giorno delle bandiere a mezz’asta.
Ad accrescere il malumore, l’eco di Forte dei Marmi: il paragone con la decisione opposta del sindaco Umberto Buratti di limitare i festeggiamenti per Sant’Ermete, scatta quasi automaticamente.
«Non facendo la Notte Bianca non avremmo fatto molto per chi ha bisogno, così invece siamo riusciti a portare gente in piazza e a racimolare denaro da inviare alle popolazioni colpite» così si difendono dal Ccn ribadendo la bontà della propria scelta. «Di fatto negozi e ristoranti, anche senza Notte Bianca, non avrebbero abbassato la saracinesca, facendo convergere i loro sforzi in un’unica manifestazione volta alla beneficienza, abbiamo potuto fare qualcosa di buono e concreto per le vittime del terremoto».
Gli organizzatori poi aggiungono: «Abbiamo avuto molte critiche ma anche tanti commenti di solidarietà, persone che hanno capito e appoggiato la nostra decisione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google