Il Tirreno

Caos al Septemberfest: rottweiler azzanna una cagnetta di 6 mesi

di Giulia Rafanelli
Caos al Septemberfest: rottweiler azzanna una cagnetta di 6 mesi

La cucciola si trova in una clinica: non è in pericolo di vita ma intanto gli organizzatori mettono l’obbligo delle museruole per accedere alla kermesse

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MARINA DI CARRARA. Chiunque possieda un cane sa bene quale conflitto sia mettergli o meno una museruola. Gli occhi indiscreti delle persone quando il cane è di taglia grande quando tu sai che il tuo cane non farebbe male ad una mosca. Poi però qualcosa va storto, e succede quello che non dovrebbe succedere. Succede ciò che è accaduto alla prima giornata di apertura del SeptemberFest. Un rotweiler senza museruola e slegato ha agguantato tra i denti una cagnetta di soli sei mesi che adesso si trova ritrovi in prognosi riservata in una clinica veterinaria di Carrara.

Si ripropone così la questione: i padroni devono o non devono essere obbligati a mettere la museruola ai propri animali? Sicuramente saranno obbligati a farlo se vorranno entrare alla festa della birra di Marina. Questa è la decisione di Anoma Poessel, una degli organizzatori, presa su indicazione delle forze dell’ordine dopo l’aggressione avvenuta nella giornata di venerdì tra gli stand della kermesse gastronomica.

L’episodio. «Sono andata al September Fest con Stella, la mia cagnetta di taglia piccola di sei mesi appena. Stavamo camminando e siamo passate di fronte a due rottweiler, all’improvviso uno di questi si è allontanato dal padrone e si è diretto verso di lei e ha iniziato ad aggredirla, la teneva tra i denti e non riusciva a placarlo. Le persone intorno intanto si erano avvicinate e solo a forza di calci insistenti siamo riusciti a fargliela lasciare dalla sua morsa. È stato terribile, quel cane continuava a stringere Stella con forza». È il racconto straziante di Claudia, la proprietaria di Stella. Stella è stata immediatamente ricoverata in una clinica veterinaria, è in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita fortunatamente. I presenti non si spiegano cosa possa aver istigato la reazione violenta del rottweiler.

Dopo l’aggressione. Superato lo spavento per le sorti della sua cagnetta, adesso Claudia pensa alle azioni legali da intraprendere. «Sporgerò denuncia contro il proprietario - dice - non mi sembra possibile che due rottweiler possano gironzolare all’interno di una festa con così tante persone senza l’obbligo della museruola. E se invece del mio cane avesse azzannato un bambino?».

Per la normativa nazionale il proprietario è obbligato ad avere con sè la museruola del proprio cane ma non a fargliela indossare.

Gli organizzatori. La notizia dell’aggressione a Stella è arrivata in fretta agli organizzatori del SeptemberFest che nel giro di poche ore hanno deciso per misure straordinarie in merito. Anoma Poessel, avesse potuto sarebbe addirittura stata più drastica: «Io sarei stata anche d’accordo per mettere all’ingresso il divieto di far entrare i cani, quindi sono stata più che favorevole ad accogliere l’indicazione della questura a imporre ai visitatori di entrare accompagnati dai loro cani solo se muniti di museruola».

Quindi cambio in corsa per la kermesse: gli amici a quattro zampe restano i benvenuti ma a patto che la museruola sia indossata.

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