Il Tirreno

le cifre

Venti milioni di euro e 338 richieste dopo le calamità

CARRARA. L’ottanta per cento di quanto fatturato più un contributo una tantum di 1500 euro: a tanto potranno ammontare i contributi che, entro fine anno, la Protezione civile accrediterà sui conti...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. L’ottanta per cento di quanto fatturato più un contributo una tantum di 1500 euro: a tanto potranno ammontare i contributi che, entro fine anno, la Protezione civile accrediterà sui conti correnti degli aventi diritti. Per le attività produttive invece le procedure partiranno il prossimo anno, nel 2017.

Contributi entro fine anno quindi per chi tra i 1101 carraresi che già hanno presentato domanda di rimborso per i danni subiti durante l’alluvione del novembre 2014 o la tempesta di vento del 5 marzo 2015.

La Protezione civile nazionale ha siglato un accordo con l’associazione banche italiane e dunque il dovuto sarà accreditato direttamente tramite gli istituti bancari: insomma si tratta di un procedimento celere per cui ieri sono state presentate cifre certi e anche numeri a cui rivolgersi per la compilazione (non semplice in verità) dei moduli di rimborso.

Ma di che cifre parliamo?

I cittadini vittima di calamità potranno ricevere un contributo pari fino a un massimo dell’80% di quanto rendicontato per il ripristino dei danni subiti o del danno asseverato nella perizia tecnica da allegare alla domanda, da consegnare entro il 30 settembre. In questo caso si parla di danni alle strutture delle abitazioni e dunque di opere edili o del ripristino degli impianti.

A questo si aggiunge la possibilità di ricevere una somma “una tantum” sugli arredi resi inutilizzabili sempre per le conseguenze delle calamità prese in esame. In questo caso la cifra “rimborsabile” sarà di 300 euro a vano per cucina, soggiorno e camera da letto (per un massimo di 3 camere da letto), fino a un limite di 1500 euro per tutta l’abitazione.

La soglia dei 300 euro è a vano: questo significa che, ad esempio, se il danno in una cucina ammonta a 1000 euro me ne verranno rimborsati comunque solo 300 e il limite dei 1500 euro può essere raggiunto solo per chi dimostra danni per almeno 300 euro su 5 vani. La compilazione dei moduli, ammettono dalla Protezione civile, non è semplice: per questo sono stati messi a diposizione dei cittadini tre numeri di telefono -0585 641294 oppure 0585 641416 oppure 0585 641414 - a cui rivolgersi sia per informazioni sia per assistenza nella compilazione delle pratiche.

I rimborsi dovrebbero essere accreditati entro fine anno: al termine della fase riservata ai privati e dunque a partire dall’inizio del 2017, il governo attiverà le procedure di rimborso per le attività produttive colpite da calamità. S

A Carrara si parla di un totale di 338 segnalazioni per una richiesta di rimborso complessiva che si aggira sui 20 milioni di euro.

(c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web