Meteo
Alluvione, 1100 carraresi saranno rimborsati
Dal governo arrivano i soldi anche per i danni causati dalla tempesta di vento Ecco come fare per chiedere tutti i contributi attraverso la Protezione civile
CARRARA. Sono 1101 i carraresi che potranno chiedere il contributo messo a disposizione dal governo per le calamità che si sono registrate tra il 2013 e il 2015. Si tratta delle 901 persone colpite dall’alluvione del novembre 2014 e dai 200 residenti vittima della tempesta di vento del 5 marzo 2015. Tutti hanno già presentato subito dopo i due eventi la scheda per la richiesta di rimborso. Il totale dei danni secondo le autocertificazioni ammonta a 15 milioni di euro. Rimborsi in arrivo per gli alluvionati del novembre 2014 e per i cittadini danneggiati dalla tempesta di vento del marzo 2015. Il contributo, messo a disposizione dal governo, riguarda - è bene precisarlo - solo chi ha già presentato nelle settimane successive alle due calamità l’apposita scheda di richiesta di rimborso ed è riservato, per ora, ai privati. Il consiglio dei ministri ha stanziato a fine luglio le risorse per rimborsare chi, tra il 2013 e il 2015, è stato vittima di eventi calamitosi. Per quanto riguarda il territorio carrarese il provvedimento riguarda l’ultima alluvione e la tempesta di vento del marzo 2015. In particolare, potranno chiedere il contributo, i 901 cittadini che hanno subito danni a seguito del cedimento della sponda del Carrione e delle forti piogge registra tra il 5 e il 7 novembre 2014 e gli altri 200 carraresi colpiti dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015. Si tratta di un totale di 1101 persone. Secondo le autocertificazioni presentate da questi cittadini, i danni provocati dalle due calamità ammonterebbero a circa 15 milioni di euro, di cui 13,5 provocati dall’alluvione 2014 e 1,5 dalla tempesta di vento di sei mesi dopo. Per accedere al rimborso stanziato dal consiglio dei ministri a fine luglio, si dovrà compilare un apposito modulo e riconsegnarlo entro il 30 settembre. «Non ci saranno proroghe, la scadenza è perentoria» ha dichiarato il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, annunciando una capillare campagna di informazione fatta di manifesti per le strade, un battage sui media e comunicazioni porta a porta. Il municipio contatterà direttamente i 1101 aventi diritti, attivando un sistema di messaggi telefonici preregistrati, per ricordare ai cittadini tutte le scadenze. Il tempo a disposizione del resto non è molto, visto che la modulistica va consegnata rigorosamente entro il 30 settembre. Ma come si fa a ottenere il rimborso? I 1101 aventi diritto dovranno compilare nuovi incartamenti, che possono essere scaricati dal sito del comune di Carrara (http://www.comune.carrara.ms.gov.it) .o prelevati personalmente presso la sede del municipio. Le schede saranno disponibili anche presso la sede della ex circoscrizione di Marina di Carrara. Chi a oggi, ha già eseguito i lavori di ripristino per i danni subiti nel corso di quegli eventi, dovrà consegnare fatture e rendicontazioni. Chi non ha ancora eseguito le opere dovrà presentare una perizia asseverata da un professionista e avrà tempo dai 18 ai 30 mesi per effettuare i lavori. Fatture o perizia, con il resto dei moduli, dovranno essere consegnati entro il 30 settembre, secondo le seguenti modalità: a mano agli uffici della Protezione civile in piazza 2 giugno 1, oppure inviandoli tramite raccomandata con ricevuta di ritorno allo stesso indirizzo o ancora a mezzo di posta elettronica certificata scrivendo a comune.carrara@postecert.it. Subito dopo scatterà l’istruttoria del Comune con la verifica a campione di almeno il 20% dei moduli: in questa fase potranno essere chieste precisazioni e integrazioni e i cittadini contattati dagli uffici avranno una settimana di tempo per rispondere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
